Diabete

Diabete: ok dall'Iss alle nuove linee guida per il tipo 1

Raccomandato l'uso di sistemi per il monitoraggio continuo

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 18 MAR - E' arrivato ieri il via libera da parte dell'Istituto superiore di sanità alle nuove Linee guida sulla terapia del diabete mellito di tipo 1 che sono state elaborate dall'Amd, (Associazione medici diabetologi), dalla Sid (Società italiana di diabetologia) e dalla Siedp (Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica).
    Pubblicate all'interno del Sistema nazionale delle linee guida, rappresentano una rivoluzione scientifica, metodologica e culturale rispetto ai precedenti standard di cura del 2018. Nel documento, per le persone con diabete mellito di tipo 1 scompensato o con ipoglicemie severe, si raccomanda l'utilizzo di sistemi di monitoraggio del glucosio in continuo real-time.
    Vengono preferiti sistemi di microinfusione dell'insulina, in alcuni casi dotati anche di automatismo, rispetto alla terapia standard con iniezioni sottocutanee. "L'importante lavoro realizzato da Amd, Sid e Siedp rappresenta un grande passo in avanti rispetto ai precedenti ''Standard di cura' del 2018.
    Molto più sintetiche rispetto al passato, le Linee guida per la Terapia del Dt1 rappresentano uno strumento estremamente concreto (supportato dai dati esistenti in letteratura) per rafforzare la pratica professionale quotidiana dei diabetologi italiani", commentano Graziano Di Cianni, presidente dell'Associazione medici diabetologi, Agostino Consoli, presidente della Società italiana di diabetologia e Mariacarolina Salerno, presidente della Società italiana di endocrinologia e diabetologia pediatrica. "Oltre al ruolo dedicato alle tecnologie - aggiungono - il documento definisce importanti novità legate all'educazione terapeutica e al processo di transizione strutturato dalla diabetologia pediatrica a quella dell'adulto, evidenziando l'importanza di un coordinamento puntuale tra pediatra e diabetologo. Il documento, infine, sottolinea la centralità di altri importanti aspetti di cura legati alla terapia farmacologica e all'opzione del trapianto di isole pancreatiche, nonché agli interventi terapeutici non farmacologici, relativi allo stile di vita, e centrati sulla necessità di un adeguato esercizio fisico e di una sana alimentazione" . (ANSA).
   

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