Motori

Renault Austral E-Tech, il full hybrid che punta al futuro

Erede di Kadjar, cambia regole dei crossover di medie dimensioni

Renault Austral E-Tech Hybrid

Redazione Ansa

La nuova interpretazione di crossover di medie, ma generose, dimensioni secondo Renault, si chiama Austral. Erede, per posizionamento, dell'antenata Kadjar, l'ultima arrivata della casa francese è destinata a rappresentare l'inizio di una nuova era, sempre più tecnologica.
    Per la prova di Austral, ci siamo messi al volante della versione full hybrid, la nuova arrivata.
    Con i suoi 451 cm di lunghezza, Austral sostituisce di fatto la Kadjar, con la quale non condivide però nulla, se non le dimensioni simili. Basata sulla più recente evoluzione della piattaforma Cmf-Cd sviluppata insieme a Nissan, Austral ha la trazione anteriore e si può avere in tre diverse versioni ibride a benzina. Nel nostro caso, la full hybrid a 400 volt è denominata E-Tech, monta un motore il 1.2 ma lo abbina a un'unità elettrica di trazione più potente (68 CV), per un totale di 199 Cv complessivi.
 

   Il comfort alla guida della nuova Austral è garantito dalla trasmissione automatica: 4+2 rapporti, ovvero due per la modalità elettrica e quattro per quella ibrida. Il cambio è a innesti frontali, cioè senza sincronizzatori, perché la funzione di questi ultimi è assolta da una seconda unità elettrica più piccola (25 CV) che, oltre a fare da motorino di avviamento e a contribuire a ricaricare la batteria (da 2 kWh e montata sotto i sedili), sincronizza gli ingranaggi per l'innesto delle marce.
    Risultato? Fluidità totale di marcia.
    L'altra particolarità di Austral, unica per la categoria, è la possibilità di avere il retrotreno sterzante. A bassa velocità le ruote posteriori sterzano in senso opposto a quelle anteriori, per dare maggiore agilità; a quelle elevate tutte si orientano nella stessa direzione, rendendo l'auto più stabile e pronta nei cambi di direzione.
    A bordo della Renault Austral la parola d'ordine è comodità.
    Lo spazio a disposizione è decisamente ampio e il pratico divano scorrevole (di 16 cm) lo può aumentare a piacere per i passeggeri o ai bagagli. La plancia riprende l'impostazione già utilizzata da Renault con il pannello nero lucido a forma di L che accoglie i diffusori del climatizzatore, il cruscotto virtuale di 12" e lo schermo verticale (da 9" fino a 12") per l'impianto multimediale inserito nella consolle.
    Pratico e comodo anche l'ampio bracciolo centrale libero dal selezionatore del cambio che invece sistemato sul piantone dello sterzo, quest'ultimo invece un po' affollato se si considera la presenza praticamente sovrapposta di cambio, tergicristalli e satellite con i comandi dedicati all'impianto audio. E' facile azionare inavvertitamente un comando al posto dell'altro, soprattutto durante le prime guide. Un cenno, infine, lo meritano i consumi: decisamente contenuti, senza nulla togliere alle prestazioni brillanti. 

Leggi l'articolo completo su ANSA.it