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Von der Leyen, al via indagine anti-sussidi contro Pechino

'La Cina distorce mercato dell'auto elettrica, è inaccettabile'

Redazione Ansa

"La Commissione sta avviando un'indagine anti-sovvenzioni nel settore elettrico dei veicoli provenienti dalla Cina". Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione.
    "I mercati globali sono inondati di auto elettriche cinesi più economiche", a prezzi "mantenuti artificialmente bassi da ingenti sussidi statali. Questo distorce il nostro mercato. E poiché non lo accettiamo dall'interno, non lo accettiamo dall'esterno", ha detto von der Leyen. "L'Europa è aperta alla concorrenza. Non per una corsa al ribasso. Dobbiamo difenderci dalle pratiche sleali". 

La decisione annunciata da von der Leyen è stata presa direttamente dall'esecutivo Ue senza che ci fossero denunce formali da parte delle industrie europee interessate. Questa in sintesi l'indicazione raccolta dall'ANSA da un portavoce dell'esecutivo Ue da cui emerge la valenza non solo economica dell'annuncio fatto oggi. I dati su quota di mercato e prezzi che hanno spinto la Commissione ad avviare l'iniziativa ex-officio comunque parlano chiaro. Nel 2022 la quota di mercato delle auto elettriche di marchi cinesi vendute nell'Ue è passata da pochi punti percentuali all'8%. Un trend che potrebbe portare a un quasi raddoppio nel giro di un anno e mezzo fino a raggiungere una quota del 15% nel 2025. La differenza di prezzo riscontrata tra i prodotti cinesi e quelli europei è in media del 20%.

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