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Filiera auto, opportunità di investimento in Algeria

Forum dell'Economia a Torino organizzato da Anfia e Ambasciata

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 29 MAG - La filiera dell'automotive guardaalle opportunità di investimento in Algeria, legate alla decisione di Stellantis di avviare a livello locale, entro fine anno, la produzione di veicoli con il brand Fiat. L'occasione è stata il Forum economico sulle prospettive di sviluppo dell'industria automotive in Algeria, organizzato a Torino dall'Anfia e dall'Ambasciata di Algeria in Italia. Hanno partecipato il presidente di Anfia Paolo Scudieri, l'ambasciatore in Italia Abdelkrim Touahria, il ministro dell'Industria e della Produzione farmaceutica Ali Aoun, il vice ministro delle Imprese e del Made In Italy Valentino Valentini, il ceo di Fiat Olivier François e l'assessora alle Attività Produttive del Comune di Torino Gianna Pentenero. "Il progetto di investimento Fiat è un'opportunità per rafforzare la produzione interna di componentistica per autoveicoli" ha detto Aoun incoraggiando gli operatori italiani a investire massicciamente e a consentire ai partner locali di beneficiare della loro esperienza e del loro know-how. "Fiat sarà il primo marchio a riprendere la produzione in Algeria. Questo grazie a una partnership stretta con le autorità algerine. Entro fine anno, riprenderà la produzione nello stabilimento di Tafraoui, che raggiungerà una capacità produttiva di 90.000 unità in 3 anni. E il primo modello che uscirà dallo stabilimento sarà la Cinquecento, auto icona dell'Italia nel mondo", ha spiegato Francois. "Con l'Algeria vogliamo ampliare il campo alla nostra lunga collaborazione grazie ad un solido partenariato che ci permetta di cogliere appieno le potenzialità di crescita e di costruire ponti tra le sponde del Mediterraneo, stabilizzando cosi una regione che per l'Italia e l'Europa è strategica. Questo governo con il Piano Mattei mira anche a rendere l'Italia una porta di accesso privilegiata e Hub di distribuzione dell'energia, obiettivo che è possibile raggiungere grazie al nostro rapporto strategico con l'Algeria" ha sottolineato Valentini.
    "I rapporti fra Italia e Algeria sono consolidati da diversi decenni. L'Italia è considerata come un partner affidabile e competente, mentre l'Algeria apre opportunità molto interessanti in quanto hub per l'esportazione di veicoli in Africa e nei Paesi arabi, oltre ad avere buone condizioni competitive grazie ad un costo dell'energia più basso rispetto all'Europa e ai Paesi del Nord Africa", afferma Paolo Scudieri, presidente Anfia. Nel corso del Forum a Torino l'ambasciatore Abdelkrim Touahria ha fornito una panoramica del mercato automobilistico algerino e dei suoi vantaggi comparativi per gli investitori italiani e ha rilevato la comune determinazione dei presidenti dei due Paesi a consolidare e diversificare la cooperazione bilaterale, come dimostrano la crescita del volume degli scambi commerciali, le visite ufficiali da entrambe le parti e il gran numero di accordi firmati negli ultimi due anni, anche in settori non legati agli idrocarburi.(ANSA).
   

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