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Ferrari 296 GTB, anche in Assetto Fiorano: i segreti

De Simone: 'Potente ma docile, tecnologia aiuta il divertimento'

Ferrari 296 GTB - Assetto Fiorano

Redazione Ansa

Potentissima, ma anche docile, in ogni circostanza. La nuova Ferrari 296 GTB porta - tutte insieme - innovazioni tecniche che ci accompagneranno per i prossimi anni. Ne abbiamo parlato con Raffaele De Simone, responsabile dei collaudatori Ferrari: l'uomo colui che prova su strada e in pista tutti i prototipi che pian piano si susseguono fino alla vettura definitiva. Nessun imbarazzo, per lui, nel portare al limite queste vetture. Un imbarazzo che, invece, si palesa quando gli chiediamo di parlarci delle novità meccaniche della 296 GTB. "Sono tantissime, tantissime - ci dice allargando le braccia: il motore, il suo posizionamento finalmente abbassato, un'unità elettrica che permette una gestione completa durante la marcia, così da poter utilizzare questa vettura sia in pista che in strada che nei centri cittadini. E' un'auto - prosegue - non soltanto ad alte prestazioni, ma che consente anche una grande possibilità di fruizione delle prestazioni in base alle condizioni".
    Il divertimento, il 'fun to drive', è stato fin da subito fondamentale riferimento. "Passo breve, 830 Cv, sterzo preciso, tenuta laterale: sono tutte caratteristiche - ci spiega De Simone - che nascono per emozionare chi guida. Alcune invisibili all'occhio, ma determinanti nella riuscita della vettura. Sono elementi che si fondano insieme in maniera naturale, così come tutta l'elettronica che governa la Ferrari 296 GTB: studiata appositamente per divertire chi guida, per farlo sentire capace di controllarla anche sul limite, portando l'esperienza a un momento divertente perché non preoccupante. E così si scoprono, di volta in volta, tutte le potenzialità di un'architettura così agile e facile da guidare anche grazie ai sistemi di stabilità". Concetto facile da esprimere, ma complicatissimo da realizzare, e che si materializza quasi magicamente quando si scende in pista.
    Per chi vuole ancora di più, c'è Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano: la versione più estrema della vettura. "A prima vista le differenze sono soltanto estetiche" ci spiega De Simone, indicando le impunture argento su livrea gialla, i profili più aerodinamici, un più ampio uso del carbonio. Nel complesso, portano l'ago della bilancia a -30kg. Ma è alla guida che le peculiarità di questa versione estrema diventano tangibili, grazie anche a specifiche molle che ne limitano rollio, beccheggio, movimenti di cassa. 

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