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Tina Turner e l'incredibile storia del suo Lamborghini LM002

Oggi in una collezione tedesca, ha motore e cambio Mercedes

Redazione Ansa

La regina del rock'n roll Tina Turner, recentemente scomparsa, aveva una passione segreta che era poco conosciuta dal grande pubblico, quella per i suv di lusso.
Alla fine degli Anni '80, in particolare si era messa a volante di un imponente Lamborghini LM002 nero, regalato dal suo partner all'epoca (e in seguito marito) Erwin Bach capo della Emi Electrola Bach acquistò un esemplare della LM002 del 1989 dal concessionario Sportwagen Engel di Andernach pagandolo 70mila marchi e lo fece convertire dalla società specializzata Bale Motorsport, per adeguarlo ai gusti di Anna Mae Bullock, il vero nome di Tina Turner.
Con una spesa ulteriore di circa 150mila marchi il Lamborghini LM002 venne sottoposto ad una radicale trasformazione meccanica. Il super-suv, che aveva una carrozzeria pick-up, venne infatti dotato di un motore V8 5,0 litri, con 326 Cv prelevato da un Mercedes E 500, compreso il cambio automatico a quattro rapporti.
Questo perché a Tina non piaceva il cambio manuale della Lamborghini. Le cronache del tempo raccontano che la personalizzazione comprendeva anche un impianto stereo da 1500 Watt con subwoofer sotto i sedili posteriori Oggi questo veicolo unico, che aggiunge alla rarità del modello (fu prodotto fino al 1992 il sole 301 unità) l'importanza del proprietario, è nelle mani del collezionista tedesco Christoph Zitzmann che unisce alla passione per le supercar quella - meno diffusa - per i super-suv.
   

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