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AS A LOCAL Shoreditch, perchè è così speciale l'East London dei Millennials

Creativo, d'avanguardia, green e hipster: nel quartiere della capitale dove nascono le tendenze

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Redazione Ansa

Kensington, Belgravia, Chelsea, Notting Hill, Westminister e Mayfair con il loro fascino classico e tutto sommato sempre uguale, l'emergente sud con Southwark, Brixton e tutta la zona-cantiere intorno a Canary Warf e la nuova City. E poi c'è una Londra a parte, una specie di termometro dei cambiamenti: è Shoreditch e l'east London, la zona della capitale inglese simbolo di rinnovamento. La vivi cento volte e cento volte sembra diversa, muta, cambia fisonomia o meglio somma le precedenti e così può capitare di trovare un muro romano dentro un garage (ad Aldersage vicino al Barbican Centre) accanto all'ultimo negozio di design su Great Eastern Street, mentre i ristoranti indiani per cui la zona è diventata famosa oltre decina di anni fa a Brick Lane e sempre affollatissimi sono ora circondati da locali chic e con cucine fusion che portano londinesi da altri quartieri. A King's Cross a fine ottobre ha aperto Coal Drops Yards, l'antico magazzino del carbone della stazione, recuperato, restaurato e trasformato in una spettacolare area ibrida di design, shopping di lusso, co-working, ristoranti, dove è previsto arrivi tra l'altro i il quartier generale di Google.

"Mi sono trasferito qui attirato dalle opere di street artist, oggi famosi come l'attivista politico Banksy, con i writers che abitavano nei vicoli occupati dagli squatters punk, ora le cose sono cambiate radicalmente anche se le opere murali ci sono e ogni giorno di nuove, i muri continuano ad essere la tela di espressione di questi artisti, spesso anche con opere di protesta come le ultime anti Trump, ma non so quanto potrà durare ancora" dice Josh Jeavons, 30 anni, guida di Alt. Ldn ossia Alternative London, una community che intorno all'arte di strada di Shoreditch (e ai suoi pub e ristoranti) è diventata quasi un movimento. Il walking tour nelle strade della zona è tra i più prenotati di Londra e non solo dai turisti ma anche da studenti e giovani lavoratori che vogliono conoscere i segreti di un quartiere sempre più trendy e magari partecipare ad un workshop con tanto di muro e spray colorati a disposizione per giocare al piccolo street artist. C'è un detto che dice "sta finendo la giornata a Shoreditch e Londra ha fatto un altro passo avanti nella moda". L'aeroporto London City, che dista solo 30 minuti, frequentato da business man, si sta espandendo e ora è meta di nuove rotte dall'Italia, da Roma, Milano, Firenze e Venezia con British Airways. Il triangolo tra Old Street, Great Eastern Street e Shoreditch High Street, oltre alla celebre Brick Lane sta vivendo un periodo di grandissimo fascino per le nuove generazioni. Ecco perchè in 8 punti East London è speciale:

1) è una delle rare zone di Londra (per non dire d'Europa) dove ci sono ancora negozi indipendenti, dove poter entrare in botteghe che non siano monomarca di un qualche brand importante protagonista della globalizzazione o franchising e trovare capi di giovani designer non ancora famosi, magari appena prodotti dopo essere usciti dalla Central Saint Martin di King's Cross, la scuola mito di tutti coloro che vogliono fare arte, design e moda.

2) i negozi ma anche gli hotel, come ad esempio The Hoxton, sono apriprista di una tendenza nata qui e che si sta affermando anche altrove (in Italia ci vorrà ancora qualche tempo): il concept ibrido ossia il posto in cui mentre guardi un tavolino per il salotto, compri anche un abito, ti siedi in poltrona, bevi un caffè e intanto lavori sul pc portatile. Creative hub, Posti che sembrano community, dove si divide il salotto con gli sconosciuti e dove il wifi non ha bisogno di password perchè è libero sempre.

3) i negozi di qualunque genere sono di tendenza, perchè gestore e/o proprietario e compratore sono coetanei ossia per la gran parte tra i 20 e i 30 anni e dunque ci si capisce al volo in fatto di mode

4) la green actitude è nel dna stesso dei nuovi frequentatori di Shoreditch e infatti non è ostentata: così è ormai scontato che si trovino solo bicchieri e piatti compostabili, che i jeans in vendita siano second-hand (ma lavati, rattoppati e come nuovi non 'da mercatino' come da Nudie Jeans), che la quantità di sandwich veggie superino sul bancone quelli con ham e tuna.

5) se sei un designer e vuoi farti notare apri a Shoreditch: la quantità di negozi con mobili, accessori, arredi per ufficio o casa che si trovano nelle strade del quartiere non esiste in altre zone di Londra. Comune denominatore? L'upcycling di seconda generazione, ossia il raffinatissimo ultra modaiolo 'industrial' che non solo come stile alle pareti (lasciate a vivo, che da queste parti vuol dire mattoncini rossi ) ma anche come furniture è il trend del momento con pezzi vintage, meglio se appena sfiorati dalla ruggine o comunque ramati, tanta formica anni '60, colori pastello, alluminio accostato al legno, salotti e poltrone rivestiti in pelle invecchiata e velluto. Stesso stile per i nuovi alberghi e ristoranti della zona.

6) Shoreditch è la zona più di moda al momento per i locali della notte, popolata da millennials e da impiegati di Liverpool street: Queen of Hoxton, un club su una terrazza in alto piena di lucine arredata come un accampamento berbero, il pub Happiness Forgets sono tra gli indirizzi più popolari. E' pieno di ristoranti di qualità e alla moda che propongono cucina tradizionale britannica (come St.John, una stella Michelin), creativa come Tramshed su Rivington Street famoso per il pollo di fattoria arrosto e per la celebre installazione di Damien Hirst Cock 'n Bull (una teca con dentro una mucca con sopra un gallo)

7) Per molti che colgono in negativo il cambiamento del quartiere - costruito nella seconda metà ottocento come zona-dormitorio per gli operai dei trasporti e delle industrie manifatturiere, diventato poi area di immigrazione (era ribattezzata banglatown) con moltissimi musulmani (c'è la moschea a Brick Lane, Majid Mosque, giusto accanto alla Sinagoga ebraica, la più antica d'Inghilterra) - la svolta cool è il simbolo della gentrificazione, vale a dire la modificazione sociale da zona popolare a molto modaiola, con conseguente rivalutazione/rincaro del mercato immobiliare.

8) E' diventata famosa qualche anno fa come 'hipsterdom' ossia il tempio degli hipster (presente i millennials con la barba folta e curatissima, i pantaloni affusolati, la camicia slim?): ebbene lo è ancora

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