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Attive, indipendenti, impegnate, così cambiano le donne di mezza età

Silver Power è un movimento, la discriminazione esiste ma le 'late bloomers' non ci stanno

Redazione Ansa

La mezza età? Un pensiero stupendo. Lontane anni luce dagli stereotipi che le vogliono 'casalinghe disperate', le moderne '50enni e oltre' reclamano il loro posto in famiglia, lavoro e società.

Il 'Grey Pride' osa in tutte le sue forme e i media cominciano finalmente a dargli ragione. Dal sequel di 'Sex and the City' (tuttora in lavorazione) che vede le nostre protagoniste affrontare con grinta una nuova stagione della loro vita, al supplemento speciale di maggio di British Vogue titolato 'Non Issue' (quasi a ribadire che l'età non è un problema), è tutto un tripudio di donne disinvolte, coraggiose e glamorous, a dispetto degli anni. Anche la bibbia dello stile celebra così la nuova midlife osando in copertina addirittura una super senior come Jane Fonda, facendo eco al più vasto movimento delle 'Silver Power', sbocciato in USA e rilanciato in UK e Australia.
Nato sui social network, non accenna ad arrestarsi. L'obiettivo è scardinare vecchi clichés rivoluzionando il concetto di mezza età e proponendo un nuovo modello femminile sempre più protagonista, molto lontano dalle nostre nonne. Attive, indipendenti, impegnate: le 50enni di oggi esibiscono con disinvoltura capelli bianchi e rughe su Instagram, condividendo selfies accattivanti e consigliando nuovi stili di vita; parlano con leggerezza di menopausa e chili di troppo nei loro club dedicati, non perdono una mostra o una prima a teatro, cambiano città, Paese e partners, sfidano la forza di gravità appassionandosi a sport estremi, mettono in conto una maternità tardiva o buttano all'aria un percorso già stabilito per cogliere nuove opportunità.

Sono le cosiddette 'late bloomers', quelle donne che, secondo il sociologo canadese Malcolm Gladwell, in un epoca ossessionata dal giovanilismo e dalla fretta, si prendono tempo e fioriscono nel mezzo degli anni. Il loro approccio è sperimentale e procedono per tentativi, come per gli artisti. Perseveranza e spirito di iniziativa sono le loro qualità distintive. Sono quelle che si lasciano alle spalle difficoltà economiche, divorzi, insicurezze, zavorre e condizionamenti per riscrivere un nuovo capitolo, il secondo atto della loro storia. La mezza età non più vista come uno spauracchio ma come un'opportunità di rinascere a nuova vita, seguendo passioni accantonate o rischiando tutto per lanciare nuovi business.

"Siamo come le Perenni, rifioriamo rigogliose ad ogni stagione, basta saperci annaffiare bene. Ma ora lo sappiamo fare anche da sole", spiega Michela Di Carlo, giornalista quasi cinquantenne e cervello in fuga. Volata a Manchester, dopo anni di precariato in Italia, ha fondato assieme all'art director Stefania Tomasich, crunchytales.com, un lifestyle magazine online in inglese, totalmente illustrato e destinato a questa nuova generazione di donne.

"La discriminazione nei confronti delle donne di una certa età, putroppo ancora esiste - continua-. Ma c'è in atto una sorta di rivincita da parte nostra: non accettiamo di essere messe da parte. Noi diamo voce a queste donne proponendo tematiche vicine al nostro target con un pizzico di brio e illustrazioni dal forte impatto visivo, a dimostrazione che la midlife è una età meravigliosa ma soprattutto gioiosa. Da come sfoggiare orgogliose la propria chioma grigia, al total-rembrand del termine Menopausa; da come esibire le proprie rotondità in bikini a come affrontare una nuova relazione. Proponiamo poi interviste a donne vincenti che hanno rilanciato la propria carriera, abbiamo anche una sezione chiamata #mymidlife in cui raccogliamo storie vere dalla nostra Community, un e-shop in lavorazione e una piccola guida gratuita "How to Age Playfully", per i nostri subscribers. Siamo ancora agli inizi - dice- ma il nostro progetto ci ha dato ragione e abbiamo cominciato qui in Inghilterra a promuovere e organizzare i Crunchy Talks, degli eventi che coinvolgono professioniste in diversi settori e diversi background, invitandole a parlare di midlife-issues, problemi, soluzioni, sconfitte e successi. Il nostro motto? Playful women don't get old".

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