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Fido e micio al centro, è boom pet-tech per cura e gioco degli animali domestici

Novità tecnologiche per tenere sempre sotto controllo i nostri amati amici a 4 zampe

Redazione Ansa

Identificazione biometrica attraverso l’impronta del muso, utile in caso di smarrimento o furto. App che svelano sindromi, intolleranze o patologie attraverso la scansione fotografica del pelo o degli occhi, collari intelligenti che monitorano le loro attività vitali, inclusa la fibrillazione atriale, webcam per osservarli mentre sono soli a casa, ciotole che ‘pesano’ il cibo in base al peso e all’età del cane o del gatto e giocattoli robot per farli muovere invece che dormire tutto il giorno. Il 2024 sarà l’anno della pet-tech, la tecnologia applicata al mondo felino e canino per tenere sempre sotto controllo fido o micio.
Non staremo esagerando? Proprio come fossero nostri figli piccoli, non vogliamo lasciarli soli in casa e apprezziamo i nuovi ritrovati dell'elettronica che ci aiutano a farli stare meglio e a non annoiarsi. I tempi sono cambiati e insieme a noi anche i nostri animali domestici sono entrati nel mondo digitale.
Insomma la tecnologia c'è, perché non usarla? L’amore per gli animali domestici è in crescita costante e non solo in Italia tanto che alla recente Ces (Consumer elettronics show), tra le più grandi fiere tecnologiche al mondo dedicata all'elettronica svolta qualche settimana fa a Las Vegas, la pet-tech ha invaso gli stand con prototipi e gingilli smart interemente dedicati al mondo dei nostri amici a quattro zampe.
Secondo gli analisti di Pet-Trend, rivista di studio, tendenze e curiosità per i professionisti del mondo pet, l’industria del petcare negli Stati Uniti non ha mai smesso di crescere, raggiungendo un giro d’affari di 136,8 miliardi nel 2022 (dati American Pet Product Association), con una crescita del +10% rispetto al 2021 e, secondo Bloomberg Intelligence, nel 2023 i 195,6 miliardi di vendite.
L’Europa segue lo stesso trend e Euromonitor ha stimato la situazione italiana allo scorso anno: nelle case degli italiani si stimano 64,95 milioni di animali da compagnia. Quasi 19 milioni cani e più di 10 milioni gatti, considerati sempre di più parte integrante della famiglia. Parte da qui l’interesse per la tecnologia che facilita la vita di tutti. Come la nuova App coreana ‘Poetnow’: basata sull’intelligenza artificiale è in grado di rilevare le ‘impronte del naso’ di Fido così da consentire una identificazione certa in caso si furto o smarrimento. Anche l’App inglese SmartSnout scansiona e registra l'impronta digitale del muso di fido attraverso precisi algoritmi. Oppure TT Care (della coreana AI PER PET) che, con un vastissimo database e con l’intelligenza artificiale, scansiona pelo e occhi dei nostri pets per segnalare eventuali sindromi o patologie degli occhi o della pelle oltre ad altre funzionalità diagnostiche e carenze, alla gestione del peso e all'analisi del comportamento in base alla razza, al peso e all’età dell’animale.
Presentati al CES 2024 una grande varietà di collari smart, progettati per tenere traccia di ogni dettaglio della vita di cani e gatti, come quelli del colosso francese del GPS Invoxia per la localizzazione in tempo reale e il monitoraggio delle attività vitali come il battito cardiaco (incluso il controllo della fibrillazione atriale) e gli abbai, oltre alla versione Minitailz adatta anche a cani di piccola taglia e ai gatti. Sempre al CES la company australiana Ilume ha presentato la ciotola smart Tracker connessa con il collare contapassi per valutare quanto il cane consumi e quanto dovrà perciò mangiare, oltre alla Smart Bowl, che definisce le porzioni di cibo per singolo animale. Dedicate ai gatti le lettiere intelligenti, anche collegate con App come quella messa a punto dalla startup cinese Pawbby che controlla la frequenza con cui il gatto usa la lettiera tracciando anche il peso, per monitorare la salute generale e renale del micio. Premiata al CES 2024 la lettiera-robot Whiskers Litter Robot: connessa con una App filtra i rifiuti, cancella gli odori, traccia i livelli della sabbietta, il peso del gatto e le sue abitudini ‘in bagno’ anche per identificare in anticipo eventuali segnali di possibili disturbi. Molte le start-up nel campo della cura di cani e gatti.
Secondo il Pet Tech Observatory di Santévet che monitora l’evoluzione della tecnologia applicata al mondo degli animali domestici il settore è in evidente sviluppo con 4 miliardi di euro di fondi raccolti a partire dal 2020. In Europa oltre 20 start-up sono a caccia di investitori per sviluppare le loro idee. L’Italia è al nono posto, con 50 milioni di euro raccolti. E’ made in Italy il microchip con connettività NFC per collari, guinzagli e pettorine (MemoPet) che, avvicinato allo smartphone, tiene traccia della salute e delle abitudini del cane (traccia i percorsi fatti giorno per giorno). Ideato da un team di ingegneri del brand ‘My Family’ che ha messo a punto anche la Automatic Engraving Machine per la personalizzazione smart delle medagliette da collare ( ne sforna circa 80.000 al mese nel mondo). Tra le start-up italiane rinomate nel mondo, la toscana ‘MatchDog’, per connettere gli amanti dei cani di tutto il mondo, trovare compagni di gioco per proprio cucciolo, ad esempio. Oppure ‘LampoVet’ per l’analisi del microbiota intestinale del proprio cane o gatto e consulenza specialistica di telemedicina, nutrizione e disturbi comportamentali nella versione per veterinari e per proprietari di animali domestici,. Oppure ‘Collarissimo’ star-tup che produce e vende collari e pettorine intelligenti per tracciare i propri cani e un esteso elenco di App per la gestione dei documenti degli animali e molti altri servizi.

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