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Ritratto di famiglia con pets. Boom di richieste servizi fotografici

In calo foto matrimoni e nascite, arriva il ‘pet-photographer’ . Ecco 5 trucchi per fare da sé

Redazione Ansa

(di Agnese Ferrara) - Non è casa senza cane o senza gatto e non è album fotografico di famiglia che non includa i sempre più amati pets. I tempi cambiano e in Francia, Inghilterra e Italia la richiesta di veri e propri set fotografici allestiti a casa o nel proprio giardino per immortalare i propri amati animali domestici dilaga soprattutto fra i millennials, trentenni che vivono da soli o in coppia e non hanno figli. Fotografarli col telefonino non basta più, è scoppiata la moda dei ritratti di lusso per fido o micio, a cura da fotografi professionisti che conoscono molti stratagemmi per metterli in posa (impresa ardua soprattutto con i gatti) e che sfornano book di ogni tipo, perfino album che documentano i pets dalla nascita all’età adulta.

A Bristol, Inghilterra, la fotografa Carly Wong (proprietaria di 3 gatti), insieme al collega Simon Withyman, hanno smesso di fare servizi fotografici per matrimoni o ritrattistica (le richieste erano in calo) per dedicarsi interamente agli scatti di lusso per i pets, fondando The Pet Collective Photography (www.thepetcollective.co.uk). Appassionati amanti degli animali loro stessi (fanno volontariato nei canili e nei gattili e fanno scatti agli animali per le adozioni oltre a raccogliere fondi per la loro cura) offrono un’ora di photoshoot per cane o gatto di casa a costi che vanno dalle 45 alle 325 sterline . Anche Eleonora Masneri ed Andrea Mutti fanno ritratti fotografici di famiglia con pets, oppure calendari con i propri amati animali domestici. Sono una coppia di trentenni di Franciacorta , provincia di Brescia, proprietari loro stessi di 3 cani, 5 gatti trovatelli e 3 tartarughe, attivi nel volontariato e nella raccolta fondi per animali abbandonati. Il loro studio è ‘Shootingmypet’ (www.shootingmypet.com) ed hanno iniziato circa un anno fa’. “Siamo fotografi di matrimoni, battesimi ed eventi di molti generi e abbiamo iniziato a fare scatti per i nostri animali che postavano sul nostro sito o su facebook. In 12 mesi abbiamo fatto shooting per almeno 60 famiglie con animali in casa. La richiesta arriva soprattutto da parte di coppie giovani senza figli o single ma ci sono anche clienti anziani. I costi vanno da 30 euro fino a 170 euro per più servizi che documentino la crescita del cucciolo nel tempo”.
Spiega da Torino Emanuela Colombo , pet-photographer di ‘dogandus’ (www.dogandus.it): “Abbiamo iniziato nel 2009 e la richiesta è in costante aumento. Noi puntiamo a fare scatti in studio perché hanno una qualità senza dubbio migliore ma andiamo a casa soprattutto per i servizi dedicati ai gatti. I costi vanno dai 150 ai 250 euro, dipende dal numero di scatti e stampe”.
Commenta Gianni Franzo, fotografo professionista rinomato a livello internazionale: “Con la collega Cristina Belletti, fotografiamo cani da 25 anni per le agenzie editoriali di varie parti del mondo, per gli allevatori e le mostre canine ma facciamo anche servizi per famiglie con cani, in occasione di eventi o per calendari di beneficenza. I proprietari dei cani e dei gatti amano le loro bestiole come fossero parte della loro famiglia e la richiesta di scatti dedicati a loro è sempre più frequente”.
L’esperto svela all’Ansa 5 semplici regole per realizzare da sé foto da professionisti per i propri animali:
“Prima di tutto le foto all’aperto si fanno nelle prime due di sole o nelle ultime due, ovvero all’alba o al tramonto e non quando fa troppo caldo. In luoghi chiusi la luce deve essere sempre alle spalle del fotografo, - spiega Franzo. “Secondo trucco è quello di scegliere la location giusta dove l’animale si senta a suo agio come al parco o al mare o nelle ville cittadine. In casa, invece, controllare bene dove si sta per scattare, evitare ambienti e sfondi confusionari, meglio un divano o un muro chiaro come scenografia. Terza regola: essere all’altezza del cane o del gatto, quindi mantenere la macchina fotografiche all’altezza dei loro occhi. Mai fare scatti dall’alto che vengono male. Tutti a terra quindi e ‘abbassarsi al loro livello’ aiuta anche a scoprire la bellezza del loro universo. Quarto trucco: se il cane o il gatto sono in posizione leggermente rialzate rispetto all’obiettivo lo scatto riuscirà ‘da copertina’. Basta quindi metterli su una panchina, un dosso, un muretto, la sedia o il divano. L’inquadratura dal basso, quando si scatta all’aperto, ci consente anche di avere come sfondo il cielo ed escludere tutto ciò che è a terra e che rende le foto più confusionarie”.

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