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Omaggio al mito del baseball Jackie Robinson, a Ny rivive il campione

Fu il primo afroamericano in Mlb: mostra a 100 anni da nascita

Redazione Ansa

Era il 31 gennaio del 1919 quando nasceva Jack Roosevelt Robinson, detto 'Jackie', passato alla storia per essere il primo giocatore afroamericano a militare nella Major League Baseball (MLB) in epoca moderna. Fosse stato in vita avrebbe compiuto cento anni. Per festeggiare quel compleanno, il museo della città di New York il 31 gennaio inaugurerà la mostra 'In the Dugout with Jackie Robinson: An Intimate Portrait of a Baseball Legend' (In panchina con Jackie Robinson: Ritratto intimo di una leggenda del baseball).
    Un ritratto intimo descritto attraverso 32 fotografie, alcune delle quali inedite, e originariamente scattate per il magazine 'Look', un bisettimanale che ha avuto gli anni d'oro tra il 1937 e 1971. In panchina ecco Robinson che firma autografi per i suoi fan in uno scatto del 1949, oppure sempre in panchina mentre è impegnato in una conversazione con un'altra star dell'epoca, Duke Snider, soprannominato anche 'The Silver Fox', lo scatto è del 1953. Oppure ecco Jackie in campo nel 1949 immortalato mentre è pronto a colpire con la sua mazza da baseball. Oltre alle foto sono esposti cimeli relativi alla carriera del campione. Ma le immagini non riguardano solo l'ambito sportivo.
    Ci sono momenti con la famiglia, come una serata al cinema. 'In the Dugout with Jackie Robinson' è stata organizzata in collaborazione con la fondazione Jackie Robinson e dà il via alle celebrazioni per il centenario della sua nascita, celebrazioni che si concluderanno il prossimo dicembre quando a New York aprirà un museo interamente a lui dedicato, il 'Jackie Robinson Museum', situato a 75 Varick Street in zona Lower Manhattan. "Siamo entusiasti di iniziare le celebrazioni con questa mostra di tesori fotografici che raccontano la vita e la carriera di Jackie Robinson a New York - ha detto Della Britton, presidente della fondazione -. Il museo della città di New York è il luogo giusto perchè appunto è in questa città che Robinson preparò la strada per un'America più aperta".
    Robinson iniziò la sua carriera professionale nel 1945 con i Kansas City Monarchs all'interno della Negro League, i campionati riservati agli afro-americani ma quasi subito fu notato dai dirigenti di alcune squadre della Major League. La storia fu fatta nel 1947 quando fu ingaggiato dai Brooklyn Dodgers. Il suo esordio con la squadra di New York mise fine ala segregazione razziale in ambito sportivo.(ANSA).
   

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