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Off White celebra Virgil Abloh e sua eredità creativa

Ibrahim Kamara a Parigi gli dedica Celebration

Redazione Ansa

La nuova collezione di Off White marchio fondato da Virgil Abloh, scomparso nel novembre 2021, è stata presentata proprio il 30 settembre, giorno in cui il designer, se fosse stato vivo, avrebbe compiuto 42 anni. Off-White era lo spazio in cui Abloh esplorava le sfumature tra il bianco e il nero e sfidava il concetto di lusso attraverso lo stile e l'abbigliamento. Era un laboratorio in cui le idee si mescolavano e scontrandosi aprivano a nuove sfide. Uno spirito curioso e giovane lo ha alimentato fin dall'inizio. Sebbene fosse un ingegnere e architetto, Abloh si è fatto strada nell'establishment del settore moda aprendo le porte ai suoi coetanei e collaboratori. La porta è stata sempre lasciata aperta a chiunque fosse desideroso di seguire la strada che aveva tracciato, mentre i mondi da lui costruiti affascinavano, insegnavano e invitavano un'intera generazione a sognare. Off-White è legato al concetto di cultura tanto quanto lo era Virgil e nei dieci anni dalla sua fondazione ha definito un'era.
Ora che Virgil Abloh non c'è più prevale una domanda, dove va Off White? Sotto la guida di Ibrahim Kamara, il nuovo Image and art director, il brand continua a esplorare tutte le possibilità, continuando a creare e a sfidare seguendo la scia di Virgil. La nuova collezione Primavera/Estate 2023 presentata durante la settimana della moda parigina è la celebrazione delle libertà di sognare, creare e scegliere, da qui il titolo "Celebration", che omaggia anche il fondatore del marchio e il suo lavoro creativo. Il motivo floreale è il filo conduttore di tutta la collezione e compare su diversi tessuti fra cui il pizzo, la pelle e la lana in filo di seta. Un'attenzione particolare meritano i capi in organza di seta ornati con petali tridimensionali. I fiori sembrano risalire il corpo verso l'orecchio, come se le nostre menti stessero sbocciando. Altro tema della collezione è il blu, proposto in toni caldi che si contrappongono alla tipica freddezza di questo colore. Il blu è un colore rilassante che definisce la collezione, spesso utilizzato da Virgil e declinato su svariati pezzi fra cui il look di apertura dello show FW21 indossato da Bella Hadid come per la copertina del libro Figures of Speech. È un colore significativo per la community a cui si riferisce. I colori della collezione hanno una palette ridotta al nero e al bianco. I look maschili e femminili sono interconnessi, in uno spirito collettivo che strizza gli occhi a un nuovo mondo di giovani radicali, di pensatori indipendenti, ma anche di persone che agiscono collettivamente, esplorando e rispondendo all'ambiente che li circonda. SI gioca sui contrasti. Gli abiti bodycon in maglia presentano un mix di filati tecnici e morbido cashmere. Il denim giapponese e la pelle sono combinati con organza di seta, chiffon e pizzo. La maglieria è chiusa con la zip, balaclava che rivelano il viso e pelle in contrasto con organza più morbida e pizzo sartoriale. C'è sartorialità nelle cuciture e seta a strati tagliata a mano. I look workwear sono stati realizzati in organza di seta, mentre i classici capi in denim sono stati proposti in lana con filo di seta. Alcuni pezzi vengono lasciati decostruiti. Le silhouette presentano un tocco unfinished con fodere e cuciture a vista. I look sembrano essere stati "messi in pausa" a metà della realizzazione. La lavorazione a maglia senza cuciture è una tecnica per ottenere forme fantascientifiche che si allungano sul corpo. Seguendo le forme del corpo umano e delle sue linee arrotondate, il cerchio è diventato un tema centrale della collezione, assieme alle cuciture che imitano i muscoli. I vuoti circolari rivelano materiali contrastanti su tutto il corpo, come il pizzo, che modella e trasforma il corpo. La maglieria è slim su abiti lunghi a colonna.

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