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Dior a Lecce, Maria Grazia Chiuri: "è viaggio nella mia memoria"

Chiara Ferragni, Giuliano Sangiorgi, Bernard Arnault, Carlo Capasa per la sfilata in Piazza Duomo

Redazione Ansa

 "Un viaggio nella mia memoria". Così, per la sfilata Dior Cruise 2021 in piazza Duomo a Lecce, la direttrice creativa della maison Maria Grazia Chiuri, originaria di Tricase, ha presentato il fashion show del 22 luglio, organizzato senza pubblico causa Covid. Ridotto sarà anche lo staff della casa di moda e le 45 modelle, invece delle cento e passa che caratterizzano il Cruise.
    La maison parigina approda per la prima volta in Italia e ha scelto il Salento, dove Maria Grazia Chiuri ha un legame familiare: "Qui è nata anche mia figlia - ha detto alla conferenza stampa accanto al sindaco di Lecce, Carlo Salvemini - e qui ritorno ogni estate da quando ero piccola". Per dare spazio all'artigianato locale ha compiuto particolari scelte: "I tessuti per realizzare le giacche provengono dal laboratorio di tessitura delle Costantine, un'associazione di donne che ha sede a Uggiano La Chiesa e che protegge anche la cultura del pizzo al tombolo".
    Chiuri ha così cercato nelle tradizioni pugliesi, arte e artigianato, l'ispirazione per la collezione, che verrà presentata alle 20:45 sui canali social della maison e su dior.com/cruise21, in diretta da piazza Duomo, concessa dall'Arcivescovo di Lecce, monsignor Michele Seccia. Sarà nei negozi a Natale 2020.
    Il contrappunto in musica della sfilata sarà con l'orchestra della Notte della Taranta, diretta da Paolo Buonvino: accompagnerà anche Giuliano Sangiorgi, il leader dei Negramaro che, salentino anche lui, annuncia uno speciale omaggio alla Puglia.
    Tra i pochi ospiti della maison, a Lecce circolano i nomi di Chiara Ferragni, per altro in Puglia già da qualche giorno, dell'attrice Stefania Rocca con il marito Carlo Capasa, presidente della Camera nazionale della moda, oltre al magnate del gruppo Lvmh che possiede il brand Dior, Bernard Arnault.
    "Non è previsto alcun testimonial", ha precisato Chiuri: "Giuliano Sangiorgi ed Edoardo Winspeare hanno accettato con generosità di partecipare al progetto e Chiara Ferragni mi sta aiutando per un tour culturale virtuale".
    Chiuri ha anche difeso il perimetro di piazza Duomo disegnato con le luminarie, tipiche delle feste di strada in Puglia: "Le trovo un elemento identitario - ha detto - che simboleggia il vivere in piazza. E' un'installazione di arte contemporanea.    Quando l'artista Marinella Senatore me ne ha parlato l'idea mi è subito piaciuta". 

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