Rubriche

Milano Uomo ibrida al via con sfilate donne

Apre Alberta Ferretti, chiude Stella Mc Cartney

Redazione Ansa

Con l'assist di Pitti Uomo, che si avvia al termine con quasi 30mila visitatori previsti, si apre il 15 giugno un'edizione di Milano Moda Uomo che, in verità, vede in calendario diverse sfilate di collezioni donna tanto da domandarsi se abbia ancora senso chiamarla fashion week maschile.
    In totale, fino al 18 giugno sono in programma 28 sfilate, 28 presentazioni, 8 presentazioni su appuntamento e 20 eventi in calendario, per un totale di 64 collezioni. E per la prima volta, il programma mette insieme alle collezioni maschili anche le proposte donna, a partire da quella di Alberta Ferretti, che all'Arengario presenterà con una doppia sfilata-evento la nuova Spring collection e la Alberta Ferretti Limited Edition. Se ad aprire la fashion week per lui c'è una donna con proposte per donna, a chiuderla c'è un'altra stilista, Stella McCartney, che torna a Milano dopo 4 anni per presentare insieme le proposte per lei e per lui. Solo moda donna in passerella anche per Aalto, il brand finlandese di Tuomas Merikoski nato nel 2014 e al suo debutto sulle passerelle meneghine. Prima passerella a Milano Moda Uomo anche per Besfxxk, brand fondato a Londra nel 2016 da Jae Hyuk e Bona Kim, e Vìen, progetto creativo del designer italiano Vincenzo Palazzo. Prima presentazione per il brand coreano Spyder, il francese IH NOM UH NIT, gli italiani Doucal's e Triple RRR, brand fondato da Robert Cavalli. E anteprima milanese anche per la seconda capsule di Diesel RED TAG, firmata da Glenn Martens, fondatore e direttore creativo di Y/Project.
    Oltre ai marchi che hanno scelto di sfilare con le collezioni donna, ci sono quelli che proseguono sulla strada della passerella 'co-ed': Daks, Dsquared2, Frankie Morello, Hunting World, Isabel Benenato, M1992, Marcelo Burlon County of Milan, Neil Barrett, Palm Angels, Sartorial Monk, Sunnei e Vìen. "Il calendario di questa edizione - commenta Carlo Capasa, presidente di Camera Moda - risponde alle sfide che ci pone la dimensione globalizzata e fluida della moda. La presenza delle collezioni donna in calendario è un segnale della centralità di Milano nel panorama delle fashion week, sia come spazio di espressione della creatività che come fulcro del business". Ad aprire la rassegna, la IV edizione di Milano Moda Graduate, il progetto di Camera della moda dedicato agli studenti delle scuole di moda italiane. In serata, alla Mondadori di Segrate, la prima sfilata uomo in calendario, quella di Ermenegildo Zegna. 
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it