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Venini racconta i suoi primi 100 anni in un libro

Viaggio dentro il mondo della vetreria artistica

Redazione Ansa

E' un viaggio nella Fornace di Murano 'Venini. La magia del vetro', dedicato ai 100 anni dell'azienda fondata nel 1921 da Paolo Venini e Giacomo Cappellin, oggi parte del gruppo Damiani. Il volume, suddiviso per temi e corredato da immagini d'archivio, è edito da Rizzoli e realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo, partner esclusivo del progetto, che esce in libreria in questi giorni in Italia e a metà aprile nel resto del mondo. Il volume è un viaggio dentro il mondo della vetreria artistica, un racconto suddiviso in temi e contributi speciali.
    Dieci sguardi sull'universo Venini che attraversano le icone dei grandi maestri, il colore, le trasparenze, le lavorazioni a caldo e a freddo, i filoni creativi come l'Erbario e il Bestiario, le declinazioni dei vetri per la tavola, la luce e i pezzi unici da collezione. Tra le pagine molti lavori delle firme più celebri del design che hanno collaborato con l'azienda, come Giò Ponti ed Ettore Sottsass, Gae Aulenti, Tadao Ando e Alessandro Mendini, Mario Bellini, Peter Marino, Ron Arad, Massimiliano Fuksas, Jean-Michel Wilmotte e Fabio Novembre. Insieme alla curatrice Federica Sala, hanno contribuito alla stesura di questo racconto a più voci l'artista Michela Cattai; gli storici del design Domitilla Dardi e Ivan Mietton, Rainald Franz del MAK - Museum für angewandte Kunst di Vienna; il direttore generale della Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte, Alberto Cavalli; Wava Carpenter e Anna Carnick, fondatrici di Anava Projects e direttrici editoriali di Design Miami; la docente di storia dell'arte contemporanea all'Accademia di Brera, Elisabetta Longari e James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense. Le loro osservazioni sono il corredo di un portfolio fotografico che introduce nel mondo della lavorazione del vetro, dei riti e dei gesti dei maestri vetrai, in un excursus che trasforma la materia prima in pasta plasmabile, in colata incandescente e poi in forma solida, riempiendosi di colore e trasformandosi in arte. (ANSA).
   

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