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Mind Hacking, le piccole abitudini portano a cambiamenti duraturi

La nuova dieta è per il benessere e parte dalla mente

Un uomo in cucina prepara una insalata foto iStock.

Redazione Ansa

«Ci sono due motivi per cui non riusciamo ad amare e prenderci cura del nostro corpo. Il primo è che non abbiamo le strategie mentali adeguate per gestire la nostra mente quando si tratta di cibo e movimento. Ad esempio, non riusciamo ad amare lo sport, siamo sopraffatti dalla pigrizia, sfoghiamo le nostre frustrazioni nel cibo e nelle abbuffate compulsive. Il secondo è che se non abbiamo le giuste conoscenze in merito all’alimentazione facciamo da soli, magari optiamo per una dieta troppo privativa per perdere peso velocemente. Ma questo può rivelarsi un’arma a doppio taglio», spiega Costanza Fontani, Psicologa e Coach emotivo-comportamentale, specializzata in Mind Hacking e Bio Hacking.
Per ottenere i risultati sperati bisogna ripartire dalla mente.
«Anche nel momento in cui il nostro corpo non ci soddisfa o non ci piace, abbiamo comunque tantissimi motivi per amarlo. Sebbene in certi momenti della vita non ci sentiamo abbastanza, il nostro valore c’è, è grande ed è sempre lo stesso. Perché noi valiamo. Non esiste il corpo ideale, il peso ideale, il fisico ideale. Dobbiamo aspirare a ciò che ci fa stare bene e cercare di avere uno stile di vita sano, di sentirci in armonia con noi stessi, energici e in forma, di piacerci e di provare amore per quella immagine che vediamo riflessa nel nostro specchio. Quindi non dieta e forma fisica per rispondere a degli standard dettati dalla società, ma un nostro bisogno di benessere a 360 gradi», sottolinea l’esperta.
Spesso ciò che ostacola l’avere un corpo più in forma è una mente pigra o autosabotante. In generale raggiungere i propri obiettivi, è questione di abitudini, ovvero modificare le abitudini non sane per crearne di nuove, adatte a raggiungere il proprio obiettivo di benessere. 
Ecco i consigli della Dottoressa Fontani:
Partire dalle emozioni
Le emozioni guidano i nostri comportamenti. Occorre perciò focalizzarsi non sulle emozioni raccontate ma su quelle vissute, che il corpo racconta attraverso il non verbale: l’espressione del volto, l’inclinazione della voce, la postura, il pianto. Nel qui e ora, sotto ciascuno di quei gesti, talvolta impercettibili, c’è la profondità della persona che occorre far emergere perché troppo spesso viene ributtata giù. Si parte dalla consapevolezza delle emozioni per proseguire lungo un percorso che arriva al cambiamento.
Procedere a piccoli passi
Mai sottovalutare il potere delle piccole abitudini. Ottenere un grande obiettivo non implica compiere scelte drastiche. Basta fare piccoli aggiustamenti nei tuoi comportamenti quotidiani e a lungo andare il risultato finale sarà sorprendente. E tutto senza sforzo per la propria mente o il proprio fisico e senza privazioni assurde.
Tenere il diario delle abitudini
Si parte dall’analizzare le proprie abitudini in termini di alimentazione, movimento, energia, atteggiamento. Ad esempio, qual è il momento della giornata in cui si mangia, quali sono le sensazioni associate al cibo, ci si sente sereni, si arriva ai pasti affamati, si pratica sport, si riesce a dormire bene e un numero sufficiente di ore? Sarà importante annotare anche quanto tempo si riesce a ritagliare per sé stessi, tempo da dedicare ad un’attività che dà una sensazione di piacere. Compilare un semplice diario con tutte queste informazioni per qualche giorno permetterà di conoscere quali delle proprie abitudini sono utili e vanno mantenute, e quali invece stanno danneggiando il benessere della persona e vanno modificate.
Rendere le abitudini piacevoli
Le abitudini affinché possano essere mantenute in modo costante devono essere piacevoli. Ed è facile rendere qualsiasi abitudine piacevole quando si conoscono le giuste strategie mentali.
Mettere in atto il Bio Hacking
Grazie all’analisi delle informazioni raccolte e integrando le indicazioni messe a punto da un nutrizionista, verrà strutturato uno stile alimentare e comportamentale adatto alla persona, che potrà seguire facilmente e piacevolmente. Questo è il Bio Hacking. Letteralmente hackerare un sistema significa conoscerlo talmente bene da poterlo trasformare a nostro vantaggio. Possiamo quindi utilizzare le regole di funzionamento del nostro corpo per hackerarlo con l’obiettivo di ottenere risultati in modo facile e duraturo in termini di perdita di peso, maggiore energia, buonumore e rallentamento dell’invecchiamento.
Dare il via al cambiamento
Da quel momento in poi inizierà il percorso di rieducazione corporea e alimentare. Niente paura: le abitudini si cambiano molto più facilmente di quello che la maggior parte delle persone pensa. Basta sapere come fare. Sarà il momento di liberare il potenziale inespresso, sviluppando un atteggiamento migliore e una mentalità forte che porteranno la persona a raggiungere il successo che desidera.

 

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