Rubriche

Essere o sembrare naturali? Tutto sui trend beauty nude, nomakeup e proage

Studio Usa, la 'bellezza naturale' oggi, con la dittatura social, è sempre costruita ad arte

Redazione Ansa

Il movimento #nomakeup che ripropone una bellezza ‘naturale’ e alternativa ai filtri di Photoshop, alle lampade ad anello per i selfie e alle palate di correttore/fondotinta/cerone usati per i selfie da pubblicare sui social, non intacca minimamente lo shopping dei prodotti per il maquillage. Anzi pare incoraggiarlo tanto che il business nel mondo aumenta di anno in anno ed ora è arrivato a 445 miliardi di dollari, anche nonostante la pandemia (che ci ha chiusi in casa ma ha anche incrementato le call su zoom, dove il trucco ha salvato molti visi stanchi e depressi). Se Instagram è il regno dei selfie di attrici, cantanti, influencer e Vip bellissime e ‘senza trucco’ (una volta avremmo detto ‘acqua e sapone’), la verità sembra essere tutt’altra: per apparire senza trucco ti devi riempire di trucco. Insomma il trucco ‘no-trucco’ suona come un ossimoro, del resto il trend make up 'nude' con tutte le declinazioni di beige e color carne già lo ha fatto capire da tempo.
- Leggi anche Age Power, da Andie MacDowell a Maye Musk, l'età non si nasconde più
La verità è che la 'bellezza naturale' oggi è sempre truccata. La conclusione è dei ricercatori della Georgia University che hanno condotto uno studio, pubblicato sul Journal of the Academy of Marketing Science, dove hanno passato in rassegna gli hashtag #nomakeup comparsi su Instagram e Twitter confrontandoli con l’andamento del mercato dei prodotti da trucco negli Stati Uniti. La conclusione? Di pari passo con l’aumento della notorietà del fenomeno #nomakeup e della smania di pubblicare i selfie con la pelle nuda da parte di Vip e da milioni di donne comuni, il business del maquillage ha continuato ad aumentare complessivamente e senza contraccolpi. “A chiunque chiedi nel settore della bellezza, ti rispondono che la maggioranza di quelle foto taggate #nomakeup online in realtà richiedono una seduta di trucco ancora più complessa e con più prodotti per sembrare così ‘naturali’, - spiegano gli autori dello studio. “Il movimento afferma di essere affianco all’emancipazione femminile, - precisa Rosanna Smith, che ha diretto lo studio presso il Terry College of Business dell’ateneo americano. – Ma la nostra ricerca dimostra che questo andamento in realtà ha perfino esacerbato un punto chiave e critico che le donne devono spesso gestire, ovvero che si sentono ancora più sotto pressione per seguire una serie di nuovi standard dei canoni di bellezza che le vogliono senza trucco. Per farlo si sforzano usando ancora più trucchi”.
Su 3.155 selfie da Instagram (donne realmente senza trucco e donne #nomakeup) analizzati e sottoposti ad un campione di volontari il verdetto è stato univoco: tutti gradivano le foto della ‘bellezza naturale costruita ad arte’. “Le donne sui social ora dicono che non si truccano ma in realtà non è affatto così”. A conti fatti, lo studio ci dice che chi guarda il viso di una donna la vorrebbe naturale e non carica di make up. Questo concetto è stato dimostrato nell’indagine dove i ricercatori hanno anche sottoposto a oltre 600 persone i selfie di donne con diverse didascalie: ‘senza trucco’ (ma truccate), ‘con trucco’, oppure senza alcuna descrizione. In massa i partecipanti hanno preferito le foto #nomakeup, pochi hanno preferito quelle con la dichiarazione esplicita di avere ‘peccato’ (cioè avere usato il maquillage). Nessuno ha scelto gli scatti privi di descrizione. Il trend #nomakeup va avanti e a questo negli ultimi mesi se ne accompagna uno nuovo sui social, il #proage sposato ora dall’icona della bellezza ragazzina seppure matura Jennifer Aniston, 52 primavere. Ai suoi 38,7 milioni di follower su Instagram si mostra da casa, spettinata e bellissima raccontando che ‘prevenire è meglio che curare’ pubblicizzando un nuovo siero #proage che promette questo tipo di azioni. E’ il nuovo filone beauty ideato dalla industrie cosmetiche per non bocciare più l’invecchiamento andando contro le rughe ma accompagnarlo nel modo migliore in alternativa alla chirurgia estetica. Resta da capire se le foto in questione siano con un bel trucco #nomakeup, abili ritocchi di Photoshop e magari qualche punturina.
Concludendo, - dicono i ricercatori americani - sebbene le tendenze popolari sui social incoraggino le donne ad abbracciare la loro bellezza naturale e a farsi i selfie in modalità ‘nude’ le donne si truccano lo stesso. E, sempre più donne, passano dal dermatologo per cancellare le rughe per sentirsi attraenti confermano i dati pubblicati dalla Società americana di chirurgia estetica Asaps. La chirurgia estetica infatti ha resistito in popolarità anche durante la pandemia di COVID-19 e nel 2020 il business ha superato i 9 miliardi di dollari. In cima a tutto l’uso di neurotossine, filler e peeling chimici per il viso.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it