Rubriche

Tessile: Prato, patto abiti usati 'sì riciclo,no discarica'

Intesa tra associati Astri e consorzio Corertex

Redazione Ansa

(ANSA) - PRATO, 17 GEN - Astri, associazione tessile riciclato italiana, e Corertex, il consorzio per il riuso e il riciclo tessile, hanno firmato oggi un protocollo d'intesa per "promuovere le strategie di riuso e di riciclo nel tessile - si legge in una nota -, per affrontare in maniera congiunta le sfide future del settore, e per organizzare un lavoro condiviso di indirizzo a livello normativo su scala locale, nazionale ed europea".

"Uno degli obiettivi - afferma il presidente del Corertex, Raffaello De Salvo - è quello di evitare di fare finire in discarica gli indumenti usati, perché rappresenta uno spreco di materia prima seconda e un danno ambientale. E poi c'è il tema di non pagare di nuovo l'Iva al 22% quando reimmettiamo nel mercato un capo usato, visto che non c'è stata alcuna trasformazione industriale e considerato che l'iva per quel capo è già stata pagata".

Corertex è nato nel 2022 e conta su 25 aziende che si occupano di riuso e riciclo tessile. Astri invece è nata nell'agosto 2017 con la volontà di informare le nuove generazioni sul tessile riciclato, e oggi conta 204 associati.

"Nei prossimi mesi - spiega Fabrizio Tesi, presidente di Astri - ci attenderanno sfide come la responsabilità estesa del produttore e l'hub del riciclo tessile che cambieranno notevolmente le dinamiche finora vissute". (ANSA).

Leggi l'articolo completo su ANSA.it