Campania

Napoli: industriali donano al Comune un esoscheletro

Innovazione tecnologica sarà destinata al Policlinico Vanvitelli

Redazione Ansa

(ANSA) - NAPOLI, 30 NOV - Il patto sociale, siglato lo scorso febbraio, tra l'Unione industriali di Napoli e il Comune di Napoli ha dato oggi il suo primo frutto. Il Comune ha ricevuto dagli imprenditori partenopei un esoscheletro, strumento che consente a chi ha gravi patologie di potersi alzare in piedi. Il Comune a sua volta donerà lo strumento altamente tecnologico al Policlinico Vanvitelli.
    'Siamo orgogliosi di avere raggiunto questo risultato - ha detto Anna Del Sorbo, vicepresidente Unione industriali di Napoli con delega alla responsabilità sociale d'impresa -.
    Ringraziamo tutti i donatori e le nostre imprese che nonostante il momento di difficoltà hanno dimostrato grande sensibilità al servizio del territorio riuscendo ad acquistare questa importante apparecchiatura''.
    L'esoscheletro ha un valore di 190mila euro. Si tratta di una tecnologia americana utilizzata in primo luogo in campo militare e che adesso è applicata anche nel campo della riabilitazione medica. ''E' un'iniziativa molto qualificante - ha sottolineato il sindaco, Gaetano Manfredi - perché vede un'alleanza tra le forze produttive e imprenditoriali della città e l'amministrazione ai fine di mettere a disposizione un ausilio assolutamente innovativo e tecnologicamente molto avanzato che consentirà a tanti nostri concittadini che hanno problemi di mobilità di poter raggiungere un maggior livello di autonomia.
    E' stata messa in campo una grande azione di partenariato pubblico-privato in tempo molto brevi''. Madrina dell'evento Alice Leccioli che ha sottolineato l'importanza di questa tecnologia ''che permetterà a persone come me di vedersi in piedi, di cambiare prospettiva e vedersi sotto una luce nuova e consapevoli del loro corpo''. Un ringraziamento all'Unione industriali e al Comune è arrivato da Giovanni Iolascon, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa del Policlinico Vanvitelli: ''Come riabilitatori il nostro obiettivo è il potenziamento di tutte le possibilità di vita quotidiana e di partecipazione dei nostri pazienti. Questa macchina costituisce un momento di svolta per persone con disabilità motorie significative''. (ANSA).
   

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