Campania

A Caserta sono sette i candidati sindaco

Unico capoluogo di provincia in Campania a schierare un esponente della Lega come candidato sindaco, ma anche tra i pochi capoluoghi in cui il M5s non presenta aspiranti alla massima carica cittadina né liste a sostegno di qualche candidato

(archivio)

Redazione Ansa

E' l'unico capoluogo di provincia in Campania a schierare un esponente della Lega come candidato alla poltrona di sindaco, ma anche tra i pochi capoluoghi in cui il Movimento Cinque Stelle non presenta aspiranti alla massima carica cittadina né liste a sostegno di qualche candidato. Per il resto Caserta è un po' lo specchio delle dinamiche politiche nazionali, con i partiti portanti di centrosinistra e centrodestra schierati in modo compatto su due candidati (l'uscente del Pd Carlo Marino e il consigliere regionale del Carroccio Gianpiero Zinzi), e quelli più a sinistra che hanno un proprio 'candidato di rottura' (Raffaele Giovine), e con altri candidati espressione, come avviene un po' ovunque, della società civile.

Nessuna alleanza anomala dunque a Caserta mentre bisogna andare in provincia per trovare 'laboratori politici', come a Sessa Aurunca, dove i tre candidati (Lorenzo Di Iorio, Silvio Sasso e Antonio Fusco) sono espressione del centrosinistra sostenuti però anche da liste di centrodestra, coalizione quest'ultima praticamente scomparsa.

A Caserta sono sette i candidati sindaco per 31 liste totali. Gli esponenti di partito sono Marino e Zinzi: il primo ha l'appoggio di Italia Viva, Socialisti Uniti e Azione di Calenda, oltre che ovviamente quello del Partito Democratico, mentre Zinzi può contare sul sostegno di Forza Italia, Fratelli d'Italia, di Udc, e chiaramente della Lega, che non si presenta con il proprio simbolo ma con la lista ispirata allo slogan leghista "Prima Caserta".

Il testa a testa dovrebbe essere tra Zinzi e Marino, con terzo incomodo che potrebbe essere l'ex sindaco Pio Del Gaudio, primo cittadino di Caserta dal 2011 al 2015, quando fu sfiduciato dalla maggioranza e poi un mese dopo finì in carcere per un'indagine anticamorra da cui è uscito indenne e pulito. Da ex esponente di rilievo di Forza Italia avrebbe certamente sperato di avere l'appoggio dei partiti del centro-destra, che gli hanno invece preferito Zinzi.

Del Gaudio avrà così l'appoggio di nove liste, tutte di ispirazione centro-destra, tra cui quella che fa capo a Vittorio Sgarbi (Rinascimento Sgarbi). New entry assolute sono Raffaele Giovine e Romolo Vignola. Giovine ha 26 anni ed è stato tra i primi a presentare la candidatura ufficiale alle comunali già nei primi mesi dell'anno; sostenuto da due liste (Caserta Decide e Vivace), arriva dall'esperienza dell'associazionismo ed è appoggiato da associazioni come il Centro sociale ex Canapificio, da sempre è vicino ai migranti, e da movimenti e partiti di sinistra, come Articolo Uno, che venerdì invierà l’esponente Vasco Errani a sostenerlo. Romolo Vignola è un noto avvocato del capoluogo, sostenuto da tre liste civiche formate da professionisti e da qualche movimento di ispirazione centrosinistra, come Speranza per Caserta. Ci sono infine gli ultimi due candidati Errico Ronzo (Io partecipo) e Ciro Guerriero (Caserta Kestè), con poche chance.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it