Campania

Tra concerti e visite guidate nel nome di Enrico Caruso

Le iniziative in occasione del centenario della morte

Redazione Ansa

(ANSA) - SORRENTO, 27 LUG - E' stata una città molto amata da Enrico Caruso, che ne conserva il ricordo e continua a festeggiarlo. Una strada a lui dedicata anni fa, un ristorante Il "Museo Caruso" di Paolo Esposito che ogni anno gli dedica un evento. Ora Il Museo Correale l'omaggia in quest'anno in cui ricorre il centenario della morte dando appuntamento per venerdì 30 luglio, alle ore 20, sulla terrazza Belvedere e quando in contemporanea sarà inaugurato il restauro della statua di Cerere. Con "E ricomincia il canto": 100 anni dopo Caruso" alle ore si terrà il concerto lirico in quel luogo proprio dinanzi al "Golfo di Surriento", legato indissolubilmente al ricordo del tenore Enrico Caruso, Per il direttore del Museo Correale, Paolo Jorio "Si ricomincia con la musica. Un inizio che non vale solo per il nostro museo, le note dei capolavori che Caruso ha portato nel mondo costituiscono il miglior auspicio per una ripartenza del turismo all'insegna della cultura, dell'arte e della bellezza".
    Per il sindaco di Sorrento Massimo Coppola "Proprio da Sorrento è partito nei giorni scorsi il ciclo di omaggi a Caruso, voluto da Regione Campania e Scabec. Con questa iniziativa del Museo Correale, la nostra città, prosegue nel tributo ad un grandissimo artista, ambasciatore nel mondo della nostra terra.Ci sarà una diretta streaming della serata negli U.S.A. grazie a “Filitalia International & Foundation”, l’organizzazione non profit sociale fondata nel 1987 con lo scopo di preservare e difendere l'eredità culturale e tradizionale italiana negli Stati Uniti e nel mondo incoraggiando lo studio della lingua e cultura italiana. Il concerto sulla terrazza Belvedere del Museo Correale è ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria al sito www.museocorreale.it. Mentre il 2 agosto, alle ore 18, in piazza Tasso vicino alla statua di Torquato Tasso due guide turistiche, Gegè Lorenzano e Nino Aversa danno appuntamento, a tutti gli amanti del tenore, per una visita gratuita nei “Luoghi di Caruso. Il museo, il soggiorno ed il mare del Tenorissimo. Giardini, Museo, Marina ma anche da Iannuzzi, dove gli eredi di Assunta Gargiulo Iannuzzi, una delle capostipite del centro di ricamo della città, un tempo artigianato fiorente, conservano le tovaglie ricamate con il punto Caruso o Sorrento. Bozza disegnata proprio dal tenore che, in giro per il mondo, portava con sé questa tovaglia dove erano raffigurati i ballerini della tarantella. “Mi voglio ricordare, ovunque io sia, questa terrà” confidò allora alla signora Assunta." (ANSA).
   

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