Calabria

Alessio Boni, Calabria potenziale intoccato

Premiato a CineIncontriamoci ad Acri contro le mafie

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 29 AGO - Alessio Boni è stato premiato a CineIncontriamoci: «La Calabria, potenziale intoccato» L'attore ha ricevuto il premio ad Acri, dopo un soggiorno di riscoperta della Calabria. Il Festival contro le mafie, giunto alla XI edizione, dal 2016 celebra il cinema e rilancia la Calabria d'autore "Per la capacità di interpretare l'essenza più profonda del cinema. Bravura ed esempio": così recita il premio che CineIncontriamoci ha consegnato ad Alessio Boni, venerdì 27 agosto ad Acri (CS), in una piazza gremita di persone.
    Nato nel 2016, il piccolo, tenace festival del cinema provincia di Cosenza è tornato per la sua XI edizione - dopo lo stop per la pandemia - con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale e con il tema portante "La Bellezza salverà il mondo", celebrando ancora una volta il cinema nazionale di qualità e le personalità calabresi che si sono distinte nella cultura, nell'arte e nella società, contro le mafie e le ingiustizie di una terra meravigliosa e problematica.
    La manifestazione è realizzata dal producer trentenne Mattia Scaramuzzo, acrese, in partenariato con Old Cinema, e ha visto partecipare dal 2016 al 2019 grandi registi e attori, tra cui Neri Parenti, Carlo Verdone, Pupi Avati, Maria Antonia Avati, Enrico Vanzina e Giovanni Veronesi. Prima di ricevere il premio, Alessio Boni ha trascorso una settimana in Calabria, accompagnato dallo staff del Festival: «È una terra tutta da scoprire, intoccata dal punto di vista naturalistico e quindi con un potenziale impressionante, anche dal punto di vista cinematografico» aveva dichiarato Boni a Old Cinema prima del suo arrivo ad Acri «con location intatte, che ci riportano agli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta e che possono intercettare l'interesse delle produzioni attraverso la Film Commission» (ANSA).
   

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