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Avramopoulos, su migranti più cooperazione Europa-Africa

Commissario a Vertice Tunisi, salvare vite e ridurre irregolari

Redazione Ansa

TUNISI  - "Il nostro obiettivo è quello di fare un passo avanti nella nostra cooperazione, al fine di salvare vite umane in mare e nel deserto, ridurre la migrazione irregolare, lottare contro i 'passeurs' e i trafficanti, proteggere i diritti dei migranti e dei rifugiati". Lo ha detto il commissario europeo per l'immigrazione Dimitris Avrampoulos, citato da businessnews.com.tn, in merito alla seconda riunione del gruppo di contatto Africa-Europa in corso Tunisi. All'incontro partecipano i ministri dell'Interno di Algeria, Austria, Ciad, Egitto, Francia, Germania, Italia, Libia, Mali, Malta, Niger, Slovenia, Svizzera, Tunisia ed Estonia in quanto presidente di turno della Ue. Inoltre, ha proseguito il commissario Ue, è necessario "cooperare più efficacemente" nella gestione delle frontiere lungo la rotta del Mediterraneo centrale. "Non c'e' tempo da perdere. Dalla Conferenza di Roma - ha proseguito in merito al vertice del marzo scorso - il flusso dei migranti dalla Libia verso l'Europa è continuato ad aumentare".

"L'Italia, ma più in generale tutta la regione - ha sottolineato - ha bisogno di tutta la nostra solidarietà. Ora è imperativo essere subito operativi".

Avramopoulos ha anche sottolineato che "la lotta al terrorismo e ai foreign fighter è una priorità che necessita una risposta globale", sfide che sono le stesse per Tunisia e Ue. "Questo il motivo per cui l'Unione intrattiene uno stretto dialogo con l'Africa del Nord e la Tunisia nel campo della lotta al terrorismo", con una "collaborazione rafforzata nella gestione delle frontiere esterne" e lo scambio di informazioni tra servizi di sicurezza, polizia e controlli delle frontiere"..

Quanto al ruolo di Tunisi, "malgrado la pressione migratoria alla quale deve far fronte in qualità di paese di origine e di transito - ha detto - la Tunisia ha evitato che le sue zone costiere diventassero punti di partenza per i migranti in situazione irregolare". "Mi congratulo per il lavoro fatto - ha aggiunto -. Allo stesso tempo, sono cosciente delle sfide socio-economiche alle quali deve far fronte il Paese. Proprio per questo, la settimana scorsa abbiamo assegnato alla Tunisia un prestito da 100 milioni di euro come terza e ultima tranche del programma di assistenza macrofinanziaria alla Tunisia, per un valore totale di 300 milioni di euro.

Avramopoulos ha infine ricordato la proposta di un "miglioramento della Carta blu europea, per attirare più facilmente persone altamente qualificate. Spero che il Consiglio e il Parlamento europeo riusciranno a mettersi d'accordo su questo traguardo ambizioso". 

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