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L'ambasciata d'Italia ad Algeri avvia nuova procedura per visti

Include il riconoscimento facciale per fissare appuntamenti

Redazione Ansa

(ANSAmed) - ALGERI, 7 DIC - Nell'ambito delle attività di coordinamento e miglioramento dei servizi consolari italiani in Algeria, l'ambasciatore d'Italia, Giovanni Pugliese, alla presenza dei responsabili della Società Vfs-Global (partner in Algeria per l'erogazione di tali servizi), ha inaugurato oggi una nuova modalità per la prenotazione di appuntamenti di domande di visto Schengen, attraverso l'utilizzo di un'applicazione che prevede anche il riconoscimento facciale. Lo riferisce una nota dell'ambasciata italiana ad Algeri.

La nuova procedura, spiega la nota, verrà attivata nelle prossime settimane per richiedere appuntamenti per visti business e turismo nei sei centri fissi presenti sul territorio algerino (Algeri, Orano, Costantina, Annaba, Ghardaia e Adrar) e nell'unità mobile pop-up (al momento operativa a Béjaia). Si tratta, come sottolineato dall'ambasciatore Pugliese, "di una nuova strategia volta a garantire, da un lato, una maggiore sicurezza e trasparenza durante tutto l'iter di richiesta del visto da parte degli utenti residenti in Algeria. Dall'altro, l'iniziativa è destinata a prevenire l'utilizzo, da parte degli utenti, di servizi a pagamento offerti da terzi, come cyber-café e agenzie di viaggio locali".

In effetti, a fronte di una domanda sempre più in crescita di richieste di visti da parte del pubblico algerino per recarsi in Europa, negli ultimi tempi si è registrato un aumento della diffusione di enti privati che, anche attraverso l'utilizzo dei social media, si offrono come intermediari per prenotare appuntamenti dietro pagamento. Tale fenomeno è stato discusso a livello locale anche in ambito europeo. Con il fine di prevenire tale fenomeno, l'ambasciata d'Italia ad Algeri, d'intesa con i competenti uffici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha dato mandato alla società Vfs-Global di sviluppare, per la prima volta, un nuovo meccanismo con l'utilizzo del "riconoscimento facciale" per garantire una più efficace identificazione del richiedente sin dall'avvio della procedura.

Quest'ultima avrà una durata massima di 20 minuti e prevedrà al suo termine lo scatto di una foto del richiedente.

L'immagine, in modalità 'selfie' e registrata su un portale dedicato (nel rispetto della normativa Ue in materia di privacy), sarà inclusa nella ricevuta di appuntamento che verrà rilasciata telematicamente e richiesta al momento della presentazione del dossier presso i Centri Vfs-Global come prova di avvenuta registrazione. La nota sottolinea inoltre che "l'iniziativa garantirà agli utenti residenti in Algeria una maggiore accessibilità al portale dedicato agli appuntamenti", aggiungendo che "l'ambasciata ha in tal senso avviato un'intensa campagna di comunicazione per illustrare la nuova modalità di richiesta". (ANSAmed).

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