Rubriche

UpM, commercio regionale fondamentale per ripresa

Conferenza ministeriale sul commercio, lanciate tre iniziative

Redazione Ansa

ROMA - I 42 paesi membri dell'Unione per il Mediterraneo (UpM) si sono riuniti oggi in videoconferenza per l'11ma conferenza ministeriale sul commercio, con l'obiettivo di lanciare tre nuove iniziative di commercio e investimenti. Secondo quanto riferito in una nota, i Paesi hanno anche chiesto il rafforzamento dei legami commerciali nell'area euromediterranea come elemento cruciale per la ripresa economica regionale.

La conferenza ha sottolineato l'importanza di garantire che i partner mediterranei possano trarre pieno vantaggio dall'apertura dei mercati. Le nuove iniziative commerciali e di investimento, sostenute dall'Ue e attuate dalle organizzazioni partner - il Centro per il commercio internazionale, l'Organizzazione internazionale del lavoro e l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico - contribuiranno a tale scopo: con un valore totale di 11 milioni di euro, rafforzeranno l'impatto del commercio e degli investimenti sulla creazione di posti di lavoro nel Mediterraneo meridionale e incoraggeranno lo sviluppo economico inclusivo.

La conferenza si è tenuta sotto la copresidenza dell'UpM di Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea e commissario Ue per il commercio, e Maha Ali, ministro dell'Industria, del commercio e dell'approvvigionamento giordano, alla presenza di Nasser Kamel, Segretario generale dell'UpM.

"La regione del Mediterraneo è ben nota nel corso della storia per il suo fiorente scambio di conoscenza e merci. Sono lieto di vedere che l'attuale pandemia non ha fermato tutto questo e che siamo d'accordo sul fatto che un vivace commercio regionale può svolgere un ruolo vitale nella ripresa economica nell'Ue e nella più ampia regione euromediterranea", ha dichiarato Dombrovskis.

"L'attuale pandemia ha portato a sconvolgimenti globali di vasta portata delle catene del valore, alla contrazione del commercio e dei flussi di investimento. Qualsiasi "nuova normalità" in cui il commercio rafforzato e l'integrazione economica non assumano il protagonismo non reggerebbe alle legittime aspirazioni dei popoli su entrambe le sponde del Mediterraneo", ha dichiarato Kamel. "Le vulnerabilità sociali ed economiche senza precedenti nella regione, aggravate dalla pandemia Covid-19, richiedono più che mai la solidarietà e una cooperazione efficace per affrontare questioni urgenti con particolare attenzione alla sponda meridionale del Mediterraneo", ha sottolineato il ministro Ali.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it