Rubriche

Nel 2026 serviranno alle imprese 2,5 milioni di green job

Centro Studi Tagliacarne, ma aumenta difficoltà di reperimento

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 07 MAR - Il fabbisogno futuro di competenze green, da qui al 2026, sarà di circa 2,5 milioni di lavoratori in entrata. Lo afferma l'indagine del Centro Studi Tagliacarne su dati Unioncamere secondo cui per le imprese che vogliono assumere personale con competenze green "aumenta la difficoltà di reperimento da un anno all'altro": per l'Indagine Excelsior, questo accade soprattutto quando le imprese programmano di assumere profili per cui sono richieste competenze green con elevato grado di importanza. "Nel 2021, quasi il 40% delle entrate con richiesta elevata di green skills è ritenuta di difficile reperimento, era il circa 30% nel 2018", spiega l'analisi. "Un mismatch da eliminare visto il fabbisogno futuro di competenze green", sottolinea l'indagine presentata agli Stati generali della Transizione della Fondazione Tes (Transizione ecologica solidale). (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it