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Fridays for Future, nucleare di Salvini specchio per allodole

Per far dimenticare che ha tagliato i fondi per il dissesto

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 11 OTT - Matteo Salvini usa "il nucleare come un'arma di distrazione per far dimenticare che ha tagliato 14 miliardi dal Pnrr per il dissesto idrogeologico": Ester Barel, una delle portavoci nazionali di Fridays for Future attiva a Milano, parte da questo per commentare le parole del vicepremier che oggi ha rilanciato sulla possibilità di avere una centrale di quarta generazione entro il 2032, che lui vorrebbe proprio a Milano.
    "Non ci interessa rispondere nel merito" perché quelle sul nuovo nucleare sono "belle idee come le macchine volanti". "Con il nucleare - aggiunge - sposta l'attenzione dalle decisioni che il governo non sta prendendo come finanziare i progetti che già ci sono sulle energie rinnovabili, incentivare".
    "Anche due settimane fa - ha aggiunto - il più importante ente sull'energia al mondo ha detto che la principale urgenza sull'energia da qui ai prossimi 10 anni è triplicare le rinnovabili, mentre qui blaterano di un progetto che perfino secondo i più ottimisti arriverà attorno al 2040. L'urgenza della crisi climatica ci impone di mettere in pratica soluzioni ora".
    E su Milano "si accorga della cementificazione, di quello che è stato costruito per una piccola parte della popolazione" mentre tanti altri, che non si possono permettere certi prezzi, "sono costretti ad andarsene. E il governo ha azzerato i fondi per le piste ciclabili mentre a Milano continuano a morire persone in bici". Secondo la portavoce di FFF, "Salvini dimostra di essere lontano dal Paese reale. Bisogna mettere adesso in pratica le soluzioni per la transizione che ci sono. Il nucleare - conclude - è solo uno specchio per le allodole". (ANSA).
   

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