Abruzzo

Pichetto, bene la laurea in Diritto dell'Ambiente e dell'Energia

'Primo e unico corso in Italia in questo ambito'

Redazione Ansa

(ANSA) - TERAMO, 12 MAR - "La più grande forza è quella del dubbio quando si cerca l'equilibrio nelle scelte. Sostenibilità ambientale, economica e sociale sono i tre concetti da bilanciare nelle scelte per il Paese": lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, concludendo il suo intervento nell'aula magna dell'Università di Teramo, all'inaugurazione dell'anno accademico.
    "Condivido appieno le parole del magnifico rettore che ha parlato di studenti come vera energia rinnovabile - aveva detto poco prima il ministro rivolto agli studenti - Mi trovo qui a battezzare il corso di laurea in Diritto dell'Ambiente e dell'Energia, un plauso particolare per essere primo e unico in Italia in questo ambito. È il modo migliore per celebrare i trent'anni dell'Ateneo. Una formazione giuridica specifica orientata a questi due settori importanti. Aggiornare la normativa in grado di seguire i cambiamenti della società in modo efficace è necessario. Una normativa datata, come quella che abbiamo, necessita di una revisione e di un nuovo approccio rispetto alla realtà dell'ambiente e dell'energia che stiamo vivendo".
    "Ambiente ed energia sono due facce della stessa medaglia della stessa realtà - ha proseguito il ministro - L'obiettivo del 2030 è prendere i due terzi dell'energia da fonti rinnovabili, mentre oggi derivano da fonti fossili".
    "Il tema dell'ambiente è fondamentale in un luogo di studio dove ci si prepara per la vita, dove si può riflettere anche sugli errori del passato. Stiamo vivendo una rivoluzione paragonabile al passaggio dal vapore al motore - ha detto ancora il ministro - Noi italiani non ci siamo mai tirati indietro perché siamo un Paese che, sebbene non abbia le materie prime, ha genialità e inventiva". (ANSA).
   

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