Regioni

Bellezza, creme con zafferano L'Aquila

Società italiana, rappresentano miglior made in Italy nel mondo

Redazione Ansa

(ANSA) - L'AQUILA, 9 DIC - "La parola sostenibilità è forse oggi abusata, nel senso autentico va intesa come restituzione, nel luogo dove si fa impresa, creando ricchezza, con produzioni ecologiche, e con responsabilità sociale. Tindora Cosmetics e i suoi prodotti per la bellezza a base di zafferano ne è un esempio, e può rappresentare nel mondo il nostro miglior made in Italy". Così Matteo Locatelli, vice presidente nazionale di Cosmetica Italia, tra gli ospiti del workshop "Il benessere arriva dal territorio", svoltosi Palazzo dell'Emiciclo all'Aquila, nell'ambito dell'evento "Call to the arts", kermesse organizzata dalla Cna L'Aquila per raccontare e valorizzare le esperienze imprenditoriali capaci di innovare e creare nuove opportunità. La consacrazione arrivata dal workshop riguarda Tindora Cosmetics, scommessa imprenditoriale di una famiglia aquilana che ha deciso di rimettersi in gioco dopo il terremoto del 2009 e ha lanciato sul mercato una gamma di prodotti per la bellezza utilizzando "gli eccezionali principi attivi, anche dal punto di vista cosmetico, e non solo alimentare, dei rossi stimmi dello zafferano Dop, coltivato sull'altopiano di Navelli, certificato come tra i migliori al mondo". Oltre a Locatelli, che rappresenta un'associazione di categoria che conta circa 600 aziende, un fatturato di 12 miliardi di euro l'anno, e 200 mila addetti, sono intervenuti Fiorella Bafile, general manager di Tindora Cosmetics, Simona Antonini, responsabile ricerca e sviluppo del Cosmoprof di Bologna, fiera leader a livello mondiale che riunisce tutti i settori dell'industria della bellezza, dalla materia prima al prodotto finito, Agostino Del Re, direttore Cna dell'Aquila, Piero Priore, vicepresidente della Cooperativa Altopiano di Navelli, al quale Tindora ristora parte degli introiti poter favorire start up nella coltivazione.
    "Tindora - ha spiegato Antonini - è riuscita ad essere protagonista in una fiera, quella di Cosmoprof, che vede la partecipazione di tremila aziende, a riprova che il prodotto ha una qualità intrinseca, legata alla sua storia e al territorio di cui è espressione. Consiglio di puntare al mercato estero.
    L'Italia è un Paese meraviglioso, ma è difficile avere successo nel breve periodo. Noi siamo pronti dare tutto l'aiuto necessario, nella conquista di nuovi mercati".
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it