Abruzzo

Taglieri (M5s), in Abruzzo servizio sanitario al collasso

'Regione assente, inaccettabile ritardo sulla programmazione'

Redazione Ansa

(ANSA) - LANCIANO, 22 OTT - "Vogliamo che il diritto alle cure sia garantito per tutti gli abruzzesi attraverso il servizio pubblico. Il servizio sanitario, particolarmente nella Asl 02, è al collasso e i numerosi disservizi ne sono la prova.
    Da mesi denunciamo carenze di personale, liste d'attesa lunghissime e mancanza di strumentazioni, che rendono impossibile eseguire esami diagnostici e cure. Adesso basta, l'assessore Verì continua a promettere grandi investimenti e soluzioni, ma solo a parole. La verità è che il centrodestra è sordo alle esigenze del territorio". Lo ha detto il capogruppo del M5s in Consiglio regionale Francesco Taglieri, questa mattina in conferenza stampa davanti all'Ospedale Renzetti di Lanciano (Chieti).
    "Il centrodestra, al governo regionale da 42 mesi, non è stato in grado di produrre atti di programmazione necessari a ottimizzare il lavoro delle Asl: Piano Sanitario regionale, Rete Ospedaliera e Rete territoriale non sono pervenuti. Le Asl agiscono ancora con atti di programmazione della scorsa legislatura e quindi pre pandemia".
    "Il nostro ospedale a Lanciano - ha aggiunto Taglieri - sta pagando a caro prezzo questo pressapochismo. La struttura è abbandonata a se stessa, le condizioni in cui sono costretti a operare i lavoratori sono inaccettabili. Il presidio non ha servizi minimi per un Dea di primo livello, rischia il declassamento e, a lungo termine, la chiusura. Il territorio frentano, e in generale la zona sud della provincia di Chieti, hanno bisogno di ospedali efficienti. Parliamo di un bacino di utenza molto ampio che per morfologia del territorio e dei collegamenti non sempre può raggiungere in tempi utili l'Ospedale di Chieti. Sono state raccolte migliaia di firme in difesa del presidio ospedaliero di Lanciano, eppure centrodestra e direzione strategica della Asl 02 continuano a non ascoltare la voce dei cittadini". In provincia di Chieti, ha concluso il consigliere regionale davanti all'ospedale di Lanciano, "non è possibile fare esami diagnostici in tempi congrui, fare una Tac o una risonanza magnetica o altri esami strumentali. Tutto ciò non è più accettabile. Il centrodestra inizi a lavorare davvero per il bene comune degli abruzzesi". (ANSA).
   

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