Abruzzo

Bim punta su promozione territorio tra linee intervento 2023

Riattivato "discoverteramo.it" con tirocini di Scienze Turismo

Redazione Ansa

(ANSA) - TERAMO, 08 MAR - Le linee di intervento 2023 sono state discusse nella sede del Bim di Teramo dei Comuni consorziati. "In considerazione che a fine mese porteremo all'approvazione dell'Assemblea consortile il bilancio di previsione", spiega il presidente Marco Di Nicola, "abbiamo ritenuto opportuno organizzare questo momento di programmazione condivisa e partecipata con i sindaci, che apre una fase di ascolto e coinvolgimento attivo dei territori sulle azioni da portare avanti nei prossimi mesi". Diversi gli argomenti affrontati nel corso dell'incontro. Tra questi anche l'avvio di una ricognizione sugli impianti di produzione presenti sul territorio e di una trattativa in corso con Enel per l'adeguamento dei sovracanoni dovuti, a titolo di ristoro ambientale, ai comuni del Consorzio, nuovi interventi di sviluppo socio-economico in compartecipazione con i comuni e il progetto di promozione turistica "DiscoverTeramo". "Puntiamo molto su questa leva - ha evidenziato il presidente Di Nicola - nella consapevolezza che oggi la migliore promozione di un territorio così articolato, che va dalla montagna al mare, si fa solo facendo rete e uscendo dalla logica di campanile per abbracciare quella di comprensorio e di integrazione dell'offerta turistica. Per questo, grazie al coinvolgimento degli studenti di Scienze del Turismo di UniTe in tirocini formativi, abbiamo riattivato il portale turistico www.discoverteramo.it , arricchito di nuovi eventi, contenuti e strutture ricettive, e stiamo progettando una brochure informativo-turistica interattiva per promuovere il territorio.
    Consapevoli che la banca dati del progetto è molto ricca ma non esaustiva. Attualmente annovera la raccolta di oltre 500 punti di interesse e attrazioni georeferenziate dei 26 comuni, oltre 700 strutture ristorative, più di 300 strutture ricettive e una galleria di oltre 200 immagini. Abbiamo chiesto anche su questo la collaborazione dei nostri comuni per far crescere il progetto, che vuole offrire una porta d'accesso a un territorio ricco di attrattive e potenzialità. Abbiamo intenzione anche di organizzare un evento sul territorio in occasione dei 70 anni dalla legge istitutiva dei Bacini Imbriferi Montani, la L. 959 del 1953". (ANSA).
   

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