Abruzzo

Musica: Campaner, Pescara per me è una seconda casa

Domani concerto per la pianista, in programma 24 preludi Chopin

Redazione Ansa

(ANSA) - PESCARA, 16 NOV - "Sono felicissima di tornare in concerto per questa celeberrima istituzione e colgo l'occasione per ringraziare le persone che hanno contribuito a rendere indimenticabile l'esperienza in questa città, che per me è una seconda casa" è il commento della pianista Gloria Campaner che torna a Pescara per la 56/a stagione concertistica della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" con il concerto in programma alle 21 al Teatro Massimo, con un programma di grande intensità: la 'Toccata e fuga in re minore' di Bach, nella trascrizione per pianoforte di Tatiana Nikolaeva, e i 24 Preludi di Chopin.
    "Ho vissuto a Pescara anni tra i più belli della mia vita - ricorda la pianista che ha frequentato l'Accademia Musicale Pescarese sotto la guida di Bruno Mezzena e il Conservatorio di Musica acquisendo una laurea di secondo livello - : è una città cui sono molto legata, che ha segnato momenti fondamentali del mio percorso come pianista, musicista ed essere umano. Un grazie speciale va ad Angelo Fabbrini che mi ha fatto acquistare il mio primo pianoforte da concerto e che quando avevo solo 17 anni mi ha permesso di diventare artista ufficiale Steinway & Sons".
    Campaner svolge regolare attività concertistica presso le più importanti istituzioni e festival italiani, mentre all'estero suona in prestigiose sale come la Carnegie Hall di New York, la Disney Hall di Los Angeles, la Kioi Hall di Tokyo, la Salle Cortot di Parigi e la Cadogan Hall di Londra.
    Nel 2013 è uscito il suo primo album ''Piano Poems", dedicato a Schumann e Rachmaninov. Nel 2017, ha pubblicato un lavoro registrato dal vivo con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Juraj Valcuha e nel 2018 è uscito "Home", disco dedicato interamente a Schumann, con l'Orchestra Filarmonica della Fenice diretta da John Axelrod.
    Oltre all'attività concertistica tradizionale, si è dedicata a progetti eclettici che uniscono musica classica e danza contemporanea. Il desiderio di ampliare la propria visione musicale ha dato origine a collaborazioni con importanti musicisti jazz quali Franco d'Andrea, Leszek Mozdzer e Stefano Bollani. (ANSA).
   

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