Abruzzo

Via Verde, presidente Provincia 'non sarà baraccone'

Redazione Ansa

(ANSA) - CHIETI, 01 LUG - "Voglio rasserenare e rassicurare il Forum Civico Ecologista che in una nota mi ha accusato di 'svendere la Via Verde Costa dei Trabocchi ai privati'. Non è affatto mia intenzione e volontà far questo né tantomeno è volontà e intenzione della Provincia di Chieti. La tutela, la salvaguardia e la promozione di questa importante infrastruttura è nostra priorità così come la salvaguardia della sua vocazione naturalistica e paesaggistica. Non trasformeremo mai la Via Verde in un 'baraccone' come affermato dalla stessa associazione ambientalista".
    Replica così il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, agli strali degli ecologisti circa l'atto di indirizzo, dello scorso 25 maggio, che stabilisce le modalità di concessione ai privati delle aree di risulta della Via Verde della costa teatina. Menna precisa che l'atto di indirizzo approvato in Consiglio provinciale è un atto teso solo a modificare alcune delle tariffe per il rilascio delle concessioni relative alle "aree prospicenti la Via Verde" e delle "aree di cui al compendio ferroviario" per una estensione "limitata ai metri lineare dinanzi le attività presenti e per quelle aree da utilizzare a servizio dei traboccanti considerando anche quelle da destinare alla sosta". "L'Ente provinciale è in costante dialogo con la Regione Abruzzo attraverso un tavolo di lavoro continuo e proficuo per addivenire insieme a soluzioni e decisioni che possano portare solo benefici alla Via Verde e che promuovano il turismo sostenibile, e che mai adotteremo decisioni che vadano verso una cementificazione sulla Via Verde né tantomeno a decisioni che possano ridurre la vocazione naturalistica e paesaggistica per la quale è stata pensata e realizzata - conclude Menna - Ringrazio i dirigenti e i funzionari della Provincia per il grande lavoro che stanno facendo insieme alla Regione Abruzzo".
    (ANSA).
   

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