Abruzzo

Sport: Imbastaro (Coni), i migliori vanno via dall'Abruzzo

Presidente, ultimo esempio durante la pandemia è la Procaccini

Redazione Ansa

(ANSA) - PESCARA, 22 MAG - "I migliori atleti abruzzesi vanno, prima o poi, ai gruppi sportivi militari che ti danno una sicurezza dal punto di vista del futuro anche lavorativo. Una fenomeno migratorio quasi necessario". A spiegarlo è il presidente del Coni Abruzzo, Enzo Imbastaro.
    "Un esempio di questo fenomeno - spiega all'ANSA -, accaduto anche durante la pandemia, è quello di una ragazza di Pescara, la nuotatrice Valentina Procaccini (attualmente in forza al CC Aniene, ndr): la ragazza è veramente forte, spero che cresca normalmente perchè è ancora molto giovane. Poi c'è anche un'atleta di Teramo molto forte, Gaia Sabbatini - tesserata con le Fiamme Azzurre - che ha partecipato alle ultime Olimpiadi ed è campionessa europea under 23 dei 1500 metri, e anche una ragazza di Sulmona, Manuela Spica - tesserata con Frascati Scherma - che nello scorso aprile ha conquistato il bronzo con la sciabola ai Mondiali Giovani e Cadetti di Dubai 2022 nella prova femminile a squadre Under 20".
    "I migliori atleti, anche nel Nord - aggiunge Imbastaro - appena hanno la possibilità di andare a un gruppo sportivo militare ci vanno perchè questo significa risolvere il problema una volta che finiscono di fare l'attività sportiva. Fino a qualche anno fa gli atleti venivano chiamati direttamente dal gruppo sportivo militare: adesso la normativa è cambiata e anche gli atleti devono fare il concorso per entrare, anche se in realtà finalizzano i concorsi a individuare un determinato atleta". (ANSA).
   

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