Abruzzo

Ucraina: spediti farmaci e cibo,prosegue solidarietà Abruzzo

1.200 confezioni medicinali e 35 quintali alimentari e vestiti

Redazione Ansa

(ANSA) - PESCARA, 08 APR - Oltre 1.200 confezioni di medicinali, due spedizioni di farmaci rari e 35 quintali tra derrate alimentari a lunga conservazione, farmaci e vestiario vario per bambini. Sono le spedizioni partite negli ultimi giorni dall'Abruzzo alla volta dell'Ucraina, nell'ambito della mobilitazione per supportare i profughi e le popolazioni colpite dalla guerra.
    Conclusa, ad esempio, la raccolta farmaci avviata da Confindustria Giovani, Ance Giovani e Afm L'Aquila. Raccolti 1.251 pezzi totali, per un controvalore di 8.200 euro e un valore commerciale ben più alto, di oltre 11mila euro, poiché i prodotti sono stati venduti dall'Afm a prezzo di costo. I farmaci sono stati già consegnati al Comitato dell'Aquila della Croce Rossa Italiana, che ha provveduto a inviarli in Ucraina attraverso il proprio canale nazionale e, in parte, a recapitarli ai profughi accolti all'Aquila C'è poi l'impegno della onlus "Ruralità e Solidarietà", promossa da Cia Agricoltori-Italiani Abruzzo, Marche e Molise, che ha lanciato una raccolta fondi. Partiti i primi aiuti, destinazione Sighetu, in Romania, presso il centro profughi locale direttamente al confine con l'Ucraina: 35 quintali tra derrate alimentari a lunga conservazione, farmaci generici, farmaci chirurgici, kit di materiale post-traumatico, vestiario vario per bambini dai 4 ai 16 anni e materiale intimo termico, acquistati con i proventi delle prime donazioni.
    Solidarietà per l'Ucraina anche da parte dei dipendenti della Sangritana che, dopo gli aiuti inviati dall'azienda, hanno voluto fare la loro parte. Grazie ad una generosa raccolta di fondi ed alla partnership con la Farmacia Visini, sono state organizzate due spedizioni di farmaci rari da destinate a sale operatorie e reparti oncologici di Khmelnytskyi. (ANSA).
   

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