Abruzzo

Moti aquilani:Graziosi,campanilismo persino sull'autostrada

Giornalista ricorda rivalità L'Aquila-Pescara in anni '60

Redazione Ansa

(ANSA) - PESCARA, 27 FEB - "Gli anni '60 del secolo scorso avevano segnato una svolta per l'Abruzzo, per la Provincia dell'Aquila, per tutti i cittadini: l'amministrazione provinciale, grazie alla lungimiranza del suo presidente Pasquale Santucci, si era inserita autorevolmente nel processo di ammodernamento dell'Abruzzo difendendo primariamente gli interessi della Provincia dell'Aquila e in particolare di L'Aquila capoluogo di regione, che già allora era oggetto di continui tentativi di 'spoliazioni politico-amministrative'". A ricordarlo. sottolineando che il campanilismo tra l'Aquila e Pescara veniva da lontano, è il responsabile della prima pagina dell'inserto de 'Il Tempo' d'Abruzzo all'epoca dei moti aquilani, poi fondatore e capo Ufficio Stampa della Regione, Silvio Graziosi, 91 anni, giornalista professionista dal 1963.
    "Ma soprattutto Santucci pretese, per L'Aquila e Provincia - spiega Graziosi all'ANSA - 'il rispetto dei loro diritti politici, storici, amministrativi, artistico-culturali, economici e connessi': dalle iniziali battaglie per modificare il tracciato dell'Autostrada del Sole - perché toccasse, prima di arrivare a Roma da nord, la zona di Antrodoco, quindi vicino a L'Aquila - la discussione politica assunse altra consistenza facendo nascere l'idea della Roma-L'Aquila la cui vera storia ebbe inizio nel 1960".
    "Fu nel 1963 - aggiunge - che la Società Autostrade Romane (poi divenuta Società autostrade romane ed abruzzesi, Sara, nel 1965, ndr) ottenne dall'ANAS la concessione per la costruzione di un'autostrada tra Roma e la costa adriatica. Furono valutati vari percorsi. Una prima ipotesi: un singolo tracciato via Torano-L'Aquila, e da proseguire fino a Pescara. Successivamente fu decisa la costruzione della A24 Roma-Torano-L'Aquila e della diramazione Torano-Avezzano. Cosa accadde nel campo campanilistico e sui giornali fu qualcosa di inaudito: scoppiarono moti popolari di protesta in tutto il pescarese".
    "Il collegamento L'Aquila-Teramo - sottolinea - sarebbe poi avvenuto con una superstrada parallela alla Strada Statale 80, prevedendo una galleria di valico al Passo delle Capannelle ed una lunga serie di altre gallerie. Intanto, sempre tra polemiche, furono iniziati i lavori della Roma-L'Aquila, una fase che ho seguito quasi giornalmente con articoli e con la redazione di pagine speciali per 'Il Tempo'". (ANSA).
   

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