Ucimu, levare super può costare caro

Carboniero, bene iper e ravvedimento su bonus formazione

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 12 DIC - L'eliminazione del superammortamento dalla Legge di Bilancio 2019 e la sua sostituzione con la Mini Ires "è un errore che può costare caro all'industria italiana", in quanto era "un incentivo facilissimo da utilizzare e uno stimolo, soprattutto per le pmi, che volevano investire nell'acquisto di nuovi macchinari. La mini Ires è di difficile applicazione ed ha un beneficio inferiore". E' quanto sostiene il presidente di Ucimu-Sistemi per produrre, Massimo Carboniero, auspicando "almeno la revisione dei coefficienti di ammortamento fermi al 1988 perché certamente non rispecchiano più il ritmo di aggiornamento richiesto oggi dal mercato". L'Associazione dei costruttori di macchine utensili, robot e automazione, si augurava un "rinnovo tout court" delle misure contenute nel piano Impresa 4.0, che "invece è stato depotenziato", spiega Carboniero. Tuttavia, "in questo momento di grande discussione sui provvedimenti che saranno inseriti nella Legge di Bilancio, accogliamo con favore la conferma dell'iperammortamento a scaglioni, premiante per le pmi, grazie al miglioramento dell'aliquota al 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Così come positivo è il rifinanziamento della Nuova Legge Sabatini. Purtroppo è stato dimezzato il credito d'imposta per la ricerca e sviluppo". Per quanto riguarda il capitolo della formazione, per l'Ucimu è un bene che il governo, "se pur all'ultimo momento, si sia in parte ravveduto reinserendo il bonus formazione 4.0, perché non si può incentivare l'acquisto dei macchinari se non si incentiva anche la formazione. Avremmo però voluto che nell'incentivo fosse compreso anche il costo dei formatori, oltre a quello dei dipendenti". Altra nota dolente, per Carboniero, riguarda il depotenziamento del progetto di alternanza scuola-lavoro. "Per noi dovrebbe funzionare almeno con le stesse ore previste dalla normativa precedente, magari con modalità diverse. Ad esempio, se al Sud Italia ci sono poche aziende che accolgono i ragazzi, si possono creare dei momenti in aula gestiti da corpi intermedi, per passare da una dinamica di insegnamento scolastica a una più concreta". (ANSA).
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