Invisible payments la nuova frontiera

Pinamonti, allo studio progetti con piccole realtà italiane

Redazione ANSA MILANO

Gli 'invisible payments' sono "il futuro dei pagamenti digitali e vedremo tassi di adozione sempre più rapidi", in Italia e nel mondo E' quanto sostiene il responsabile e-commerce di Nexi, Dirk Pinamonti, che porta come esempio "i 19 milioni di italiani che nel giro di 2-3 anni hanno provato il food delivery, con un tasso di accelerazione sorprendente. Questo dimostra che le barriere verso le nuove tecnologie sono sempre più basse mentre il beneficio percepito è sempre più alto".

I pagamenti 'invisibili', effettuati senza senza tirare fuori il portafoglio, in modo istantaneo e automatico, sono sempre più diffusi nella vita dei consumatori e coprono due grandi aree in forte sviluppo: la sharing economy e il retail 4.0 che arriva fino ai futuri supermercati senza casse. Mentre, la "sharing economy è dominata da player mondiali, sebbene ci siano belle iniziative italiane, il mondo della gdo ha un elevato potenziale di sviluppo", spiega Pinamonti, aggiungendo che Nexi sta "studiando dei progetti pilota con piccole realtà per negozi con un approccio alla Amazon go", dove il consumatore fa la spesa ed esce dal negozio senza tirare fuori il portafoglio, e neanche il telefonino, per il pagamento. "Tutti i grandi player della distribuzione organizzata stanno pensando ad evoluzioni di questo tipo: dalla spesa senza cassa, allo shopping intelligente, fino al robot che fa l'inventario", aggiunge il manager, evidenziando che Nexi, in qualità di abilitatore tecnologico dei pagamenti digitali e di paytech delle banche, "vuole essere all'avanguardia per la possibilità di integrare nei pagamenti avanzati queste esperienze".

Ad oggi, nella sharing economy, Nexi è il motore dei pagamenti che sta dietro all'esperienza di Eni Enjoy, Mi moto (bike sharing di scooter elettrici attivo in due città italiane), SharenGo, MyParking.it, GimPay e Argenta. In seguito alla recente acquisizione dalla startup Sparkling 18, "ci siamo indirizzati con forza verso il mondo del food e del retail, dove le frontiere si stanno fondendo, con esperienze che riguardano catene come Rodhouse, Rosso Pomodoro e Auchan, dove siamo gli abilitatori di app, permettendo al consumatore finale di saltare la coda e avere un'esperienza di pagamento immediata".(ANSA).

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