Porretta express, viaggi slow in Appennino

Convogli storici in servizio giugno-ottobre su linea simbolo

Redazione ANSA PISTOIA

PISTOIA - Otto viaggi in treno, tutti a ritmi slow, alla scoperta dell'Appennino Tosco-Emiliano. E' quanto propone Porrettana express, progetto di valorizzazione del territorio che unisce la Toscana e l'Emilia Romagna attraverso una delle linee ferroviarie più antiche e simboliche del Paese, la Porrettana. L'iniziativa, che prevede di creare un vero e proprio ecomuseo ferroviario diffuso, prende il via sabato 29 giugno con il treno inaugurale del ciclo di otto viaggi dedicati, ciascuno caratterizzato da attività in carrozza e tappe significative lungo il percorso.

A partire dal Deposito Rotabili Storici di Pistoia alcune vetture dei primi del Novecento accompagneranno famiglie e curiosi lungo il tragitto della storica Transappenninica d'Italia, tra piccoli paesini immersi nel verde, gallerie e viadotti di antica memoria.

Porrettana Express è promosso e sostenuto dai Comuni di Pistoia e di San Marcello Piteglio, da Regione Toscana, da Toscana Promozione Turistica e da Fondazione Caript, con il contributo della Fondazione Fs. Quest'ultima, spiega il suo dg Luigi Francesco Cantamessa, da sempre "ha puntato sul rilancio turistico della splendida ferrovia Porrettana: nel corso del 2018 abbiamo organizzato di nostra iniziativa numerosi treni storici registrando sempre un notevole successo di pubblico".

"Crediamo che la nostra montagna possa vivere di turismo tutto l'anno - afferma l'assessore toscano al turismo Stefano Ciuoffo - e iniziative come questa possono essere un buon viatico per renderla attrattiva in stagioni diverse, contribuendo a far conoscere maggiormente il territorio attraverso esperienze 'slow' diverse dalla più tradizionale offerta turistica". "Con la realizzazione di questo progetto - dichiara il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi - si dà finalmente il giusto valore ad un capolavoro ingegneristico che non ha mai smesso di destare meraviglia".
   

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