A Lignano un Presepe di sabbia sul tema della Grande Guerra

Fino al 28 gennaio. Si rafforza gemellaggio con Amatrice

Elena Viotto LIGNANO SABBIADORO (UDINE)

  LIGNANO SABBIADORO  - Vere sculture e bassorilievi, rappresentativi della memoria della Grande Guerra e degli esodi biblici e moderni, scolpiti da una equipe di artisti internazionali dell'Accademia della Sabbia, guidati da Antonio Molin, hanno riportato a Lignano Sabbiadoro la magia del Presepe di Sabbia.
    L'evento, giunto alla quattordicesima edizione, si snoda sul filo conduttore della storia recente. Dal tema del terremoto in Friuli del 1976, rievocato nella passata edizione che ha totalizzato 70 mila visitatori, si è passati quest'anno al nucleo narrativo della Grande Guerra, nella ricorrenza dei 100 anni della rotta di Caporetto.
    Nei blocchi delle sculture di sabbia, una sorta di montaggio cinematografico che mescola storia sacra e profana, si rivive l'esodo di dimensioni bibliche, un fiume umano di 500 mila donne, vecchi e bambini costretti a fuggire dal Friuli e dal Veneto, in condizioni di estrema precarietà, incertezza e sofferenza. Esodo di dimensioni bibliche, che ha prefigurato e in qualche modo anticipato quelli del Novecento fino ai giorni nostri. Alle citazioni sacre, con omaggi ai mosaici di Aquileia e agli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni di Padova, si mescolano le immagini profane tra cui figurano quelle delle Portatrici Carniche, corpo ausiliario che riforniva il fronte di ogni genere necessario, dai viveri al vestiario e alle munizioni. Tra le opere realizzate sulla sabbia anche un bassorilievo ispirato alla scultura in bronzo di Franco Maschio e un omaggio al cinema di Mario Monicelli, con il celebre film 'La grande Guerra', che guidano il visitatore alla 'Grande Natività' realizzata quest'anno all'interno di una trincea. L'evento, organizzato dall'Associazione Dome Aghe e Savalon d'Aur, con il sostegno della Città di Lignano, Lignano Sabbiadoro Gestioni e con il fondamentale contributo delle associazioni lignanesi, ha già attirato oltre 35 mila visitatori dall'8 dicembre al 6 gennaio. E non è finita, perché il presepe sarà visitabile ancora fino al 28 gennaio. Il ricavato delle offerte dei visitatori sarà destinato, come ogni anno, in beneficenza.
    L'edizione 2017 ha rinnovato anche il gemellaggio tra Lignano e Amatrice, sancito nel Natale 2016 quando un centinaio di ospiti provenienti dal centro reatino, devastato da pochi mesi dal forte terremoto, erano stati accolti nella località balneare friulana.
    Un'artistica Natività di sabbia è stata realizzata infatti dall'associazione anche nel cuore del nuovo centro commerciale di Amatrice, recentemente ricostruito dai cumuli di macerie. A suggellare il gemellaggio, è stata organizzata anche una serie di iniziative di raccolte fondi e scambi culturali che si sono susseguite nei mesi.
   

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