"Abitare l'opera" nei Sassi di Matera

Dal 2 agosto 'Cavalleria Rusticana' in piazza San Pietro Caveoso

Redazione ANSA MATERA

MATERA - Il 2 il 3 agosto si alza il sipario sul progetto "Abitare l'opera", coprodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e dal Teatro San Carlo di Napoli nell'ambito del programma di Matera Capitale europea della cultura del 2019. Un progetto diviso in due parti: il prologo "I sette peccati capitalisti" con inizio alle ore 18 da piazza San Pietro Barisano, e "Cavalleria Rusticana", dalle 21, in piazza San Pietro Caveoso. Grazie a RaiCom 'Cavalleria rusticana' andrà in onda in diretta differita il 3 agosto alle 21.15 su Rai5, con introduzione alle 20.45.

'Cavalleria rusticana' è un progetto di coproduzione di Rai Com con Rsi, che diffonderà il segnale su tutta la Svizzera, e Artè, che trasmetterà l'evento in Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Austria, Lichtenstein, Lussemburgo, Principato di Monaco e nei paesi francofoni d'oltremare. L'opera sarà presentata anche sulla piattaforma Ebu per le tv europee associate e da metà agosto in Giappone, Ungheria, Slovenia e Grecia". Il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Paolo Verri ha evidenziato che si tratta "di una grande opera collettiva, già scritta nel dossier di candidatura e che oggi realizziamo nei Sassi rafforzando l'idea di Matera come principale luogo in Italia della produzione culturale e della co-creazione. Matera, infatti, si sta caratterizzando, per portare persone di straordinaria qualità, come il regista Giorgio Barberio Corsetti, e progetti capaci di coinvolgere attivamente i cittadini. Siamo orgogliosi di aver mantenuto un'altra promessa. Abitare l'opera è un nuovo importante traguardo raggiunto con il quale manteniamo un altro impegno preso di fronte alla Commissione europea e di fronte alla comunità internazionale, nazionale e lucana".

Per il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, "anche con questo progetto mettiamo a disposizione della scena creativa lucana e del Sud produzioni europee. Con Abitare l'opera i Sassi non sono una location come avviene nelle produzioni cinematografiche, ma diventano un luogo che si racconta nel quale recita la città e recitano i cittadini. Lanciammo la sfida nel 2009 e dentro quella sfida generale si collocano altre sfide. E questo è un grande traguardo che ci rimanda allo sforzo compiuto in questi anni. Finalmente - ha concluso - abbiamo spostato nel sud Italia l'impegno del passaggio dal consumo culturale alla produzione culturale".

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