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Demi Lovato dopo l'overdose, "lotto ancora"

Cantante e attrice 25 anni, 70 mln di fan, parla per prima volta dopo ricovero ospedale

Demi Lovato © AP

 "Non ne sono ancora fuori". Demi Lovato rompe il silenzio per la prima volta dopo il suo ricovero d'urgenza in ospedale a causa di un'overdose. "Sono sempre stata trasparente sul mio percorso con la dipendenza - ha scritto ai suoi quasi 70 milioni di follower su Instagram la cantante e star di Disney 25enne lanciata dal film Camp Rock giusto 10 anni fa, diventata star di fama mondiale in un'età pericolosa come l'adolescenza-: ciò che ho imparato è che questa malattia non è qualcosa che scompare o si affievolisce con il tempo. E' qualcosa che devo continuare a superare".
    Lovato è stata portata d'urgenza in ospedale lo scorso 24 luglio: non è chiaro quali droghe abbia assunto. La giovane non ha mai nascosto le sue difficoltà nel rimanere sobria, così come non ha mai nascosto i suoi problemi con i disturbi da alimentazione incontrollata e la bipolarità. "Mi serve tempo per riprendermi - ha detto ancora - e devo concentrarmi sulla mia sobrietà e la strada verso il recupero. Continuerò a lottare". A oggi Demi Lovato è una delle star più seguite al mondo con 69,6 milioni di followers su Instagram, 56,2 milioni su Twitter e più di 37 milioni su Facebook.

Da qualche tempo la star 25enne dava segni di instabilità. Il Daily Mail aveva riportato la notizia che la giovane artista, da poco uscita dall'ennesimo rehab, ricovero in una clinica per la riabilitazione dalle dipendenze, era stata vista uscire ubriaca da un locale di Hollywood. Prima di quell'episodio, nel bel mezzo della sua tournée, aveva licenziato il suo manager, Phil McIntyre. Fonti vicino alla cantante dicono che McIntyre stesse cercando in tutti i modi di tenere l'artista lontana dai guai.
Solo il mese scorso, Demi Lovato aveva pubblicato il singolo Sober, in cui si scusava per aver rotto, per la prima volta dopo sei anni, il suo voto di sobrietà. In passato la giovane star aveva lottato a più riprese contro la sua dipendenza da droghe e alcol, che l'avevano costretta anche a un periodo di riabilitazione. Nel 2011, divenuta redattrice per la rivista Seventeen, aveva scritto un articolo in cui descriveva la sua battaglia. Qualche mese dopo aveva realizzato per Mtv un documentario dove raccontava le sue esperienze mentre si trovava in clinica. Nel febbraio del 2012, però, era stata ricoverata in un ospedale di Palm Springs dopo aver tentato il suicidio con delle pillole.
Nata ad Albuquerque, in Nuovo Messico, il 20 agosto 1992, da una famiglia di origini messicane, irlandesi e italiane, Demi Lovato aveva esordito a soli 7 anni con la serie Barney & Friends ma si era fatta conoscere al grande pubblico grazie al film, prodotto dalla Disney, Camp Rock (2008), in cui interpretava la protagonista Mitchie Torres al fianco di Joe Jonas (leader e frontman dei Jonas Brothers).

Il debutto della stellina Disney nel mondo della musica arriva poco dopo con il suo primo album, Don't Forget, al quale ne seguiranno altri cinque: Here we go again (2009), Unbroken (2011), Demi (2013), Confident (2015) e Tell me you love me (2017). Grazie a Confident Demi Lovato ha ricevuto la sua prima e unica candidatura ai prestigiosi Grammy Awards (gli Oscar della musica).

Il suo ultimo lavoro per il grande schermo invece è del 2017, quando per la Sony aveva prestato la voce a Puffetta nel film d'animazione I Puffi - Viaggio nella foresta segreta. I fan italiani avevano avuto modo di abbracciarla per la prima volta lo scorso 27 giugno, quando si era esibita in concerto sul palco della Unipol Arena di Bologna, per l'unica tappa in Italia del suo Tell me you love me World Tour. 
 
   

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  • Redazione ANSA
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