Moda

Autunno a tinte forti, la tendenza moda dal rosso al fucsia

Va anche rosa come abito-piume Valentino per Lady Gaga a Venezia

Anche Miuccia Prada sceglie il fucsia © ANSA

Mille sfumature di rosso, da quello lacca acceso al bordeaux chiaro, dal rosa pallido al ciliegia con tanto fucsia. L'autunno e l'inverno 2018 è a tinte forti, illumina le giornate grigie, un variegato rosso (a ciascuno il suo) è energetico e di grande tendenza, perfetto per esaltare tessuti come velluto, tulle, raso e perfino maglieria, colore per tutti i giorni ma anche ideale per mise eleganti, da red carpet, come si è visto dagli abiti fiammeggianti indossati dalle dive al 75/o Festival del Cinema di Venezia. Da Sveva Alviti in rosso Hilfiger Collection con piume sulla coda, a Claire Foy in Valentino Haute Couture, rosa con cappa rossa, fino a Stefania Rocca in rosso cremisi. Per non parlare dell'inedita coppia Elio e Bianca Balti in mises a base di rosso per presentare al Lido la nuova collezione Ovs-Arts of Italy, ispirata alle più famose opere liriche, lui in tabarro rosso su smoking nero e cilindro nero, lei con gonna in raso croccante con coda color fuoco modello Traviata. Tilda Swinton ha scelto il rosso per varie serate: lacca per la premiere di Suspiria di Luca Guadagnino (in rosso bordò anche lui), animalier rosso per At Eternity's Gate di Julian Schnabel.

   Il rosso è un colore elegantissimo, tanto che Valentino Garavani ha fatto del rosso il suo colore simbolo. Ma l'attuale direttore creativo della maison, Pierpaolo Piccioli, nelle sue ultime proposte ha mostrato di essere alla ricerca di una nuova sfumatura del colore del fuoco e nella recente sfilata di haute couture ha preferito decisamente il fucsia alternato al rosa, nei toni vivaci dello straordinario abito piumato disegnato dallo stilista per Lady Gaga nell'occasione della presentazione del film A star is born, che ha debuttato fuori concorso a Venezia. Il fucsia è dunque uno dei colori più utilizzati nelle nuove proposte invernali, e qualche capo color fucsia si trova da Armani come da Dolce & Gabbana .

Tra l'altro il fucsia è una delle cromie più amate dagli stilisti, già dai tempi della esuberante Elsa Schiapparelli che nello scorso secolo aveva eletto questa tonalità a colore distintivo delle sue collezioni. Tanto che l'autobiografia della Schiaparelli, pubblicata da Donzelli è intitolata Shocking life. L'eccentrica sarta che ha osato inventare negli anni Venti/Trenta, la gonna pantaloni, il cappello-scarpa in collaborazione con Salvador Dalí, il golf con il disegno delle costole, il primo vestito da sera con giacca maschile, i tessuti con le stampe dei giornali, i bottoni lucchetto e lecca-lecca, le zip in bella vista perfino negli abiti da sera, aveva trovato la sua espressione più adatta al suo stile nel colore fucsia diventato il simbolo della sua maison. "Il colore mi balenò davanti agli occhi come un lampo - racconta Schiaparelli nella sua autobiografia -. Brillante, impossibile, sfrontato, piacevole, energico, come tutta la luce, tutti gli uccelli e tutti i pesci del mondo messi insieme, un colore proveniente dalla Cina e dal Perù, non occidentale; un colore 'shocking', puro e non diluito".

Un colore sposato da Miuccia Prada per le sue donne che corrono con la notte con capi a tinte fluorescenti, senza nascondersi. Se un colore si può attribuire per la nuova stagione a Miuccia Prada è dunque il fucsia, inteso come colore della libertà. 

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  • Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 03 settembre 2018
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