Percorso:ANSA.it > Un libro al giorno > News
Il libro 'Il peccato' di Zachar Prilepin

'Il peccato'

di Zachar Prilepin

di Mauretta Capuano


Zachar alle prese con i primi turbamenti erotici. Zachar che scarica camion e scrive poesie. Zachar sergente in Cecenia.

Prima di diventare un autore di successo lo scrittore Zachar Prilepin, definito dalla critica il giovane Hemingway russo, ha pubblicato 'Il peccato', un romanzo fatto di frammenti ispirati alla sua vita, che ora esce in Italia per Voland, nella traduzione di Nicoletta Marcialis. ''Peccato per me e' la parola chiave di tutta la letteratura mondiale. In questo libro ho voluto porre la questione di come un uomo dovrebbe amare una donna, i propri figli, il proprio Paese, cosa dovrebbe fare per essere felice senza finire in peccati, peccatucci e tradimenti'' dice all'ANSA Prilepin, 38 anni, che vive a Nizhnij Novgorod, sul Volga, a sud est di Mosca.

Il protagonista de 'Il peccato' ha lo stesso nome dello scrittore ma ''nel libro Zachar viene ammazzato mentre io sono qua. Anche i bambini del romanzo hanno i nomi dei miei figli, gli assomigliano'' dice Prilepin. Nella storia 'Il quadrato bianco' un bimbo gioca a nascondino e si chiude nel frigorifero dove muore mentre lo stanno cercando senza trovarlo. ''E' una tragedia che mi e' capitata veramente, ma non con i miei figli.

Comunque questa non e' un'autobiografia, e' un romanzo con i reali accadimenti della mia vita'' spiega Prilepin che e' stato veterano della guerra in Cecenia dove era arruolato nei corpi speciali russi degli Omon, a cui ha dedicato il romanzo 'Patologie', ed e' dichiaratamente ostile al governo Putin.

''In tutta la storia della Russia - dice Prilepin - non e' mai successo che il potere fosse cosi' saldamente preso da una corte di ladri. Putin per tenere buone le elite politiche permette di rubare. Ogni mese vengono trasferiti su conti esteri miliardi di dollari'' dice Prilepin che si accende e parla ancora piu' veloce del solito. ''La Russia e' sempre stata un grande magnete mentre Putin fa si' che il paese si disintegri sempre di piu''' sottolinea Prilepin. ''A cosa e' servito - aggiunge - cambiare l''Impero del Male' per una 'Repubblica delle Banane'? Quando ci chiamavamo Urss il mondo non ci amava, ci temevano, ci odiavano, ma sapevano che c'era una grande potenza sul pianeta. Oggi nessuno ci ama ma neppure ci conosce. Speriamo che la Russia trovi una via per ridiventare un grande paese, non solo geograficamente. Un paese simpatico, che la gente vuole scoprire''.

''Non so se questo fara' piacere o dispiacere ai giornalisti occidentali - dice lo scrittore - ma in tutte le ex repubbliche sovietiche che sono diventate indipendenti, Ucraina, Georgia e Tagikistan, c'e una poverta' enorme, superiore a quella della Russia. A Mosca vivono un milione di georgiani e senza Russia il miliardario della Georgia non ci sarebbe. Il giorno in cui al posto di Putin verra' fuori un leader piu' simpatico molti di questi paesi vorranno ritornare in Urss perche' ci sono legami storici''.

Anche in Italia, afferma lo scrittore, ''c'e' un impoverimento tale che i giovani italiani hanno perso ogni speranza di una vita migliore'' ma come per la Russia ''io aspetto e spero che ci si inventera' qualche via d'uscita''. Ne 'Il peccato' che ha vinto nel 2011 il Super National Bestseller Award come miglior libro degli ultimi dieci anni in Russia, Prilepin parla ancora una volta del suo paese con uno stile incisivo, appassionato. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Casi editoriali

  1. "2666"

    A sei anni dalla morte Roberto Bolano diventa scrittore di culto

  2. "The Father"

    Venduto in quattro Paesi e diritti film

  3. "Il suggeritore"

    182mila copie in 9 mesi per noir di Carrisi

Autori

  • Paulo Coelho

    Fra gli autori piu' conosciuti della letteratura mondiale, e' nato a Rio de Janeiro nel 1947. Le sue opere, pubblicate in piu' di 160 paesi, sono tradotte in settantuno lingue
  • Mark Twain

    E' considerato una fra le maggiori celebrita' americane del suo tempo
  • John Freeman

    Scrittore e critico letterario, ha pubblicato per The New York Times, Los Angeles Times, The Guardian e Wall Street Journal.
  • Elio Lannutti

    Giornalista e presidente dell'Adusbef dal 1987, attualmente e' senatore dell'Italia dei Valori
  • Sveva Casati Modignani

    Questo nome e' lo pseudonimo di Bice Cairati e Nullo Cantaroni, moglie e marito
  • Tiziano Scarpa

    Nato a Venezia nel 1963. Ha scritto, tra l'altro, Occhi sulla graticola, Amore, Venezia e' un pesce
  • Manlio Cancogni

    Nel dopoguerra si e' dedicato al giornalismo ed e' stato inviato speciale dell'Europeo e dell'Espresso
  • Antonio Pennacchi

    Il 'fasciocomunista' ha vinto con 133 voti il Premio Strega 2010 con 'Canale Mussolini'
  • Claudio G.Segre'

    Studioso del fascismo italiano, ha pubblicato anche 'L'Italia in Libia' e un volume di memorie
  • Olivia Lichtenstein

    E' nata e vive a Londra, ha anche lavorato come regista di serie televisive e ha prodotto alcune commedie teatrali
  • Nino Treusch

    Nato a Colonia nel 1966, vive da quattro anni a Miami. Ha trascorso parte dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia dove si e' laureato alla Bocconi di Milano
  • Luigi Politano e Luca Ferrara

    Luigi Politano dirige il portale rivista online.com, mentre Luca Ferrara ha illustrato il libro ''Da Arkham Alle Stelle'' e ''Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo''
  • Alberto De Martini

    Ha scritto libri sulla pubblicita', gestisce un'enoteca sul web, ha aperto un ristorante di successo e scritto canzoni per Mina.
  • Valentina Pattavina

  • Federica Sciarelli

    Giornalista del Tg3, conduce dal 2004 la popolare trasmissione 'Chi l'ha visto?'