Percorso:ANSA.it > Un libro al giorno > News
La copertina di 'Just-kids' edito da Feltrinelli

"Just Kids"

di Patti Smith

di Mauretta Capuano

Non si può veramente dire che 'Just Kids' sia la storia di Patti Smith perché nel raccontarsi in questo libro, che esce in Italia per Feltrinelli nella traduzione di Alessandro Mari, la poetessa del rock - in tour estivo italiano dal 27 luglio - in realtà rende soprattutto omaggio al suo compagno di un pezzo fondamentale di vita: Robert Mapplethorpe. Incontrato a New York, il ragazzo con gli occhi verdi e i capelli a boccoli che sarebbe diventato un grande fotografo, è il vero protagonista di questo libro in cui Patti Smith si mette a nudo, mostra il suo amore e la sua capacità di guardarsi alle spalle senza risparmiarsi, riproducendo quell'alchimia che ha legato questi due artisti fino alla morte di Mapplethorpe e oltre.

"Non mi diede mai l'impressione - racconta la sacerdotessa del rock - di dubitare delle proprie motivazioni artistiche e, grazie al suo esempio, compresi che ciò che conta è l'opera in sé: il filo di parole ispirate da Dio che diventano poesia, la tramatura di colore e grafite scarabocchiata sul foglio a magnificare il Suo gesto. Raggiungere in un'opera il perfetto equilibrio tra fede e compimento. Da questa condizione mentale promana una luce permeata di vita". "Bambina sognante e sonnambula" Patti, nata il 30 dicembre del 1946 a Chicago, racconta la sua infanzia, il rapporto con i genitori e i fratelli e con la scuola fino alla gravidanza, a 20 anni, e alla nascita della sua bambina.

"Nella primavera del 1967 tirai - racconta - le somme della mia vita. Avevo messo al mondo una bimba in salute e l'avevo affidata alla protezione di una famiglia amorevole e istruita. Avevo abbandonato il college magistrale poiché non possedevo la disciplina, l'interesse e neppure i soldi per proseguire. Avevo un lavoro temporaneo a salario minimo in uno stabilimento di libri di testo a Philadelphia". Presto arriva la decisione di andarsene a New York e quando ormai aveva perso le speranze di potersi pagare il biglietto trova una borsetta con dei dollari in una cabina telefonica. "Era l'estate in cui morì Coltrane. L'estate di Crystal Ship. I figli dei fiori levavano le braccia vuote e la Cina esplodeva l'atomica. Jimi Hendrix dava fuoco alla sua chitarra a Monterey. La radio AM suonava Ode to Billie Joe. Ci furono rivolte a Newark, Milwaukee e Detroit. Era l'estate di Elvira Madigan, l'estate dell'amore. E in quell'atmosfera mutevole, per nulla accogliente, un incontro casuale cambiò il corso della mia vita" racconta Patti Smith parlando della prima volta che vide Mapplethorphe, a New York, del quale inserisce nel libro una breve biografia. Robert Michael Mapplethorpe nacque di lunedì, il 4 novembre del 1946. Cresciuto a Floral Park, a Long Island, terzo di sei figli, fu un marmocchio un po' monello la cui infanzia...".

Quando si incontrano lei aveva la poesia e la letteratura nella testa, la musica doveva ancora venire. Lui non era ancora fotografo e ben presto avrebbe dovuto fare i conti con la sua latente omosessualità. "Lui mi fissò con un'intensità disperata. 'Se non vieni andro' con un ragazzo. Diventerò omosessualé mi minacciò" racconta. Insieme condividono sogni e scoprono che rock, politica e sesso sono gli ingredienti della nuova rivoluzione. Trovano una casa insieme, vivono le tensioni e ossessioni dell'arte. Si allontanano e poi si riavvicinano, passano anni indimenticabili al Chelsea Hotel, in una stanza vicina a quella di Dylan Thomas. Nel libro ruotano le grandi figure di quegli anni come Gregory Corso che "sapeva entrare in una stanza e combinare un pandemonio all'istante, però era facile perdonarlo, perché dentro di sé racchiudeva anche la pari capacità di dar vita a una bellezza smisurata".

E Janis Joplin: "arrivò in città fulgida di boa piumati color magenta, rosa e viola. Li portava dappertutto. Il concerto fu un grande successo, e poi andammo tutti al Remington, un bar di artisti dalle parti dellaLower Broadway". Ma soprattutto c'é lui, Robert Mapplethorpe, che fino alla fine lotta contro la morte, avvenuta nel 1989: "Il mio amore per lui non avrebbe potuto salvarlo. Il suo amore per la vita non avrebbe potuto salvarlo. Era la prima volta che mi rendevo davvero conto che stava per morire". Poco prima, per il suo quarantunesimo compleanno Patti Smith aveva scritto per lui la canzone Wild Leaves ma "non gliela diedi mai". Il libro sarà presentato il 28 giugno, alla Feltrinelli Libri e Musica di Milano, dall'autrice con Luca Sofri.

Casi editoriali

  1. "2666"

    A sei anni dalla morte Roberto Bolano diventa scrittore di culto

  2. "The Father"

    Venduto in quattro Paesi e diritti film

  3. "Il suggeritore"

    182mila copie in 9 mesi per noir di Carrisi

Autori

  • Paulo Coelho

    Fra gli autori piu' conosciuti della letteratura mondiale, e' nato a Rio de Janeiro nel 1947. Le sue opere, pubblicate in piu' di 160 paesi, sono tradotte in settantuno lingue
  • Mark Twain

    E' considerato una fra le maggiori celebrita' americane del suo tempo
  • John Freeman

    Scrittore e critico letterario, ha pubblicato per The New York Times, Los Angeles Times, The Guardian e Wall Street Journal.
  • Elio Lannutti

    Giornalista e presidente dell'Adusbef dal 1987, attualmente e' senatore dell'Italia dei Valori
  • Sveva Casati Modignani

    Questo nome e' lo pseudonimo di Bice Cairati e Nullo Cantaroni, moglie e marito
  • Tiziano Scarpa

    Nato a Venezia nel 1963. Ha scritto, tra l'altro, Occhi sulla graticola, Amore, Venezia e' un pesce
  • Manlio Cancogni

    Nel dopoguerra si e' dedicato al giornalismo ed e' stato inviato speciale dell'Europeo e dell'Espresso
  • Antonio Pennacchi

    Il 'fasciocomunista' ha vinto con 133 voti il Premio Strega 2010 con 'Canale Mussolini'
  • Claudio G.Segre'

    Studioso del fascismo italiano, ha pubblicato anche 'L'Italia in Libia' e un volume di memorie
  • Olivia Lichtenstein

    E' nata e vive a Londra, ha anche lavorato come regista di serie televisive e ha prodotto alcune commedie teatrali
  • Nino Treusch

    Nato a Colonia nel 1966, vive da quattro anni a Miami. Ha trascorso parte dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia dove si e' laureato alla Bocconi di Milano
  • Luigi Politano e Luca Ferrara

    Luigi Politano dirige il portale rivista online.com, mentre Luca Ferrara ha illustrato il libro ''Da Arkham Alle Stelle'' e ''Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo''
  • Alberto De Martini

    Ha scritto libri sulla pubblicita', gestisce un'enoteca sul web, ha aperto un ristorante di successo e scritto canzoni per Mina.
  • Valentina Pattavina

  • Federica Sciarelli

    Giornalista del Tg3, conduce dal 2004 la popolare trasmissione 'Chi l'ha visto?'