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Ecografia a domicilio con tablet e smartphone

Simi, Italia e Giappone primi Paesi nel mondo a sperimentarli

20 ottobre, 19:54

MILANO - Ecografi su smartphone e tablet saranno presto componenti di indispensabili e di routine per gli esami del medico internista che, appoggiandoli sul corpo del paziente, potra' esaminare in tempo reale e con elevata precisione le malattie di collo, torace, cuore e addome con un'ecografia. E' una delle ultime novita' presentate al 113/o Congresso della Societa' italiana di medicina interna (Simi) in corso a Roma, dove e' stato mostrato il protitipo di un tablet dalle dimensioni medie, spesso due centimetri, con il quale si possono eseguire ecografie direttamente a domicilio. Cosi', senza bisogno di far spostare il malato, si potra' ad esempio verificare un versamento pleurico semplicemente appoggiando la sonda sul torace, o controllare se i dolori addominali dipendono da una colica biliare o renale, o se una gamba gonfia e' causata da una trombosi venosa.

''Saremo fra i primi in Europa, e insieme ai giapponesi nel mondo, a usare un dispositivo di questo tipo per l'ecografia - spiega Vincenzo Arienti, direttore della Medicina Interna dell'Ospedale Maggiore di Bologna, dove stanno sperimentando il nuovo sistema –. Piccoli ecografi sono gia' presenti in pronto soccorso e in Emilia Romagna. L'accreditamento regionale prevede la dotazione del mini ecografo nelle Unita' Operative di Medicina Interna, che consente inoltre al medico di visitare il malato a domicilio e decidere in modo piu' appropriato se ricoverare il paziente''.

In futuro anche gli infermieri potranno utilizzare questo tipo di dispositivo per cercare gli accessi venosi dei pazienti (dove cioe' si puo' somministrare farmaci o terapie endovenose) nelle sale operatorie e nei reparti di dialisi, rianimazione e ostetricia: il bambino nella pancia si potra' vedere con il palmare. ''E' un altro passo per evitare il sovraffollamento degli ospedali - commenta Francesco Violi, presidente Simi - L'uso dei palmari permettera' un grande risparmio di risorse e tempi di degenza, senza contare che il malato non verra' esposto a radiazioni e iniziera' subito la terapia, evitando esami inutili''. Secondo uno studio presentati di recente a Bruxelles, la telemedicina ormai e' a portata di smartphone e puo' ridurre i costi dell'assistenza sanitaria, fino al 70% per paziente.

Tablet e smartphone stanno infatti prendendo piede tra gli operatori sanitari in Europa e negli Usa come supporti di strumenti diagnostici professionali soprattutto per la misurazione della pressione arteriosa e delle frequenze cardiache, oltre che per la misurazione della temperatura. Senza contare tutto il software, sempre piu' sofisticato, gia' a disposizione dei medici per la compilazione e la consultazione di cartelle mediche, anche attraverso il 'cloud', la nuvola di Internet. Ma anche per il grande pubblico sono ormai in vendita negli 'store', anche online, dei dispositivi a prezzi accessibili con sensori di calore, di pressione o di peso, da accoppiare a smartphone e tablet, per tenere sotto controllo pressione, peso e calcolare la dose di insulina. (ANSA).

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