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Glaxo ritira lotti di esavalente in 20 paesi

Azienda, procedura cautelativa per sicurezza

17 ottobre, 12:30
Un bimbo vaccinato Un bimbo vaccinato

MILANO - La GlaxoSmithKline ha disposto il ritiro volontario di alcuni lotti del vaccino esavalente 'Infanrix Hexa' in 20 paesi del mondo (tra cui pero' non vi e' l'Italia perche' non interessata) per possibile rischio di contaminazione nell'area di produzione con un batterio (bacillus cereus). Lo conferma all'ANSA l'azienda stessa. Il ritiro e' stato deciso qualche giorno fa, in seguito ad un'indagine retrospettiva, condotta dalla stessa azienda, da cui era emerso il possibile rischio di contaminazione nelle aree di produzione. ''Ma i controlli fatti successivamente - spiega Massimo Ascani, capoufficio stampa dell'azienda - hanno rivelato che non c'e' stata alcuna contaminazione''. Il vaccino esavalente e' quello somministrato ai bambini in tre dosi (a tre, cinque e undici mesi) per proteggerli da difterite, tetano, poliomelite, epatite B, haemophilus B e pertosse. Il bacillus cereus provoca disturbi intestinali e intossicazioni alimentari. ''L'azienda - continua Ascani - per quello che potremmo definire un supplemento di sicurezza, e siccome non metteva a rischio la fornitura del vaccino ai paesi interessati, ha chiesto di procedere al ritiro cautelativo volontariamente. Nei paesi in cui i lotti non sono stati inviati, come l'Italia, si e' comunque spiegata la situazione e detto che non si procedeva al ritiro, perche' i lotti non erano stati potenzialmente esposti al batterio''. I paesi in cui si e' proceduto al ritiro sono stati Albania, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Repubblica Ceca, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Libano, Malaysia, Malta, Olanda, Qatar, Romania, Slovacchia, Spagna, Gran Bretagna e Vietnam''.

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