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Aborto in calo del 2,5%, Italia con tasso tra i più bassi Ue

Tasso crollato (-52,3%) ultimi 30 anni, poche minorenni, pochi bis

05 agosto, 16:11
Cala tasso aborti in Italia Cala tasso aborti in Italia

Confermata la tendenza storica alla diminuzione dell'Ivg (Interruzione volontaria della gravidanza) in Italia: nel 2010 il tasso di abortivita' (numero delle Ivg per 1.000 donne in età feconda tra 15-49 anni) e' risultato in calo del 2,5% rispetto al 2009 (8.5 per 1.000), con un decremento del 52,3% rispetto al 1982 (17.2 per 1.000), anno in cui si e' registrato il più alto ricorso all'Ivg (234.801 casi). Lo rileva la Relazione stato attuazione legge 194/1978 del ministero della Salute, depositata ieri sera in Parlamento.

''Il tasso di abortivita' in Italia - come sottolinea la Relazione - e' fra i piu' bassi tra i Paesi occidentali; particolarmente basso e' quello relativo alle minorenni, agli aborti ripetuti, e a quelli dopo novanta giorni di gravidanza''. Per quanto riguarda le minorenni, il tasso di abortività nel 2009 è risultato pari a 4.4 per 1.000 (4.8 per 1.000 nel 2008), con valori più elevati nell'Italia settentrionale e centrale.

''Siamo in un Paese - continua il report - a bassa natalita' ma anche basso ricorso all'Ivg - dunque l'aborto non e' utilizzato come metodo contraccettivo - e insieme un Paese con limitata diffusione della contraccezione chimica. Altri Paesi (come Francia, Gran Bretagna e Svezia, ad es.) hanno tassi di abortivita' piu' elevati a fronte di una contraccezione chimica piu' diffusa, e di un'attenzione accentuata verso l'educazione alla procreazione responsabile''.

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