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Nel nome di Paolo Borsellino cinque scuole in parlamento Ue

Premiati i video degli studenti su legalità

06 dicembre, 21:02

Da Nord a Sud hanno provato a raccontare con un cortometraggio il proprio senso di legalità e cittadinanza attiva e adesso il risultato delle loro 'fatiche' sarà proiettato nella sede del parlamento europeo, in un viaggio - premio pensato proprio per i futuri cittadini di domani. Con questo spirito una delegazione di studenti provenienti da Sicilia, Puglia, Veneto ed Emilia Romagna è stata  a Bruxelles in occasione della cerimonia di premiazione del primo concorso 'Quel fresco profumo di libertà' indetto dal Centro Studi 'Paolo Borsellino' e dalla direzione generale per lo Studente del Miur. Sono cinque i video che hanno superato la selezione della giuria, presieduta da Rita Borsellino, su 139 cortometraggi pervenuti. C'è chi ha scelto la favola di Pinocchio per raccontare il diritto capovolto, come gli studenti del I.I.S. 'B. Munari' di Castelmassa (Ro), in Veneto; chi ha raccontato la sfida a non farsi spegnere dalla paura e dalla banalità come gli studenti di secondo grado dell' I.I.S. 'R. Canudo' di Gioia del Colle (Ba), in Puglia, con il video 'Legalitalia'; chi, poi come gli studenti del liceo statale 'M. Minghetti' di Bologna, in Emilia Romagna, ha fatto un'indagine sulla percezione delle mafie in quella regione; chi ha riflettuto sulla responsabilità delle proprie scelte, con il video 'Dipende da te', come gli studenti di primo grado dell' I.C. 'Magistrato Giovanni Falcone' di Copertino (Le) in Puglia; e infine chi, dalla Sicilia, ha raccontato il valore della libertà come impegno sociale, in 'Manichini', come gli studenti di primo grado dell' I.C.S. 'D'Annunzio - Don Milani', di Catania. La Commissione ha anche assegnato una menzione speciale al corto 'Di là dal muro', realizzato dagli studenti di primo grado dell' I.C. "E. De Amicis" - Centro Provinciale Istruzione adulti presso la Casa Circondariale di Enna, in cui si affronta da vicino il tema dell'immigrazione e della detenzione, attraverso il racconto di storie di vita vissuta in prigione di 13 detenuti di varia nazionalità. La giornata è proseguita con la proiezione di altri video, tra cui quello sulla mostra fotografica "Falcone e Borsellino 20 anni dopo", realizzata in collaborazione con l'agenzia di stampa ANSA e che è stata inaugurata a Bruxelles.(ANSA)

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