Percorso:ANSA.it > Politica > News

Il Papa contro le coppie di fatto: 'Convivenza non è famiglia'

Messa a Zagabria nella giornata conclusiva della visita in Croazia del Pontefice. Un appello a fare figli e non aver paura è arrivato oggi da Benedetto XVI

05 giugno, 19:25
Papa Benedetto XVI a Zagabria
Papa Benedetto XVI a Zagabria
Il Papa contro le coppie di fatto: 'Convivenza non è famiglia'

ZAGABRIA - Un appello a fare figli e non aver paura è arrivato oggi dal Papa, che a più riprese nel corso dell'omelia pronunciata durante la messa a Zagabria si è rivolto alle famiglie. "Non bisogna avere timore - ha affermato Benedetto XVI - di impegnarsi per un'altra persona. Care famiglie, gioite per la paternità e la maternità. L'apertura alla vita è segno di apertura al futuro, di fiducia nel futuro". Benedetto XVI ha anche ribadito la necessità di "provvedimenti legislativi che sostengano le famiglie nel compito di generale ed educare i figli".

Il Papa ha anche invitato a educare i figli ai valori cristiani: "Cari genitori - ha detto - impegnatevi sempre ad insegnare ai vostri figli a pregare e pregate con essi; avvicinateli ai Sacramenti, specie all'Eucarestia; introduceteli nella vita della Chiesa; nell'intimità domestica non abbiate paura di leggere la Sacra Scrittura". Il Papa, come già aveva fatto ieri nei discorsi tenuti durante la prima giornata a Zagabria, ha letto in croato alcuni passaggi dell'omelia, poi tradotti in italiano. La particolare attenzione dedicata al tema della famiglia si deve anche la fatto che il viaggio in Croazia avviene in occasione della prima Giornata nazionale delle famiglie cattoliche croate.

"Non cedete a quella mentalità secolarizzata che propone la convivenza come preparatoria o addirittura sostitutiva del matrimonio". E non riducete l'amore a "emozione sentimentale", a "pulsioni". Lo ha detto Benedetto XVI durante la messa a Zagabria nella giornata conclusiva della sua visita in Croazia. Il Papa ha incentrato la sua omelia sul valore della famiglia, esposta "a una crescente disgregazione", mentre rappresenta la via per "vivificare il tessuto sociale". E ha riaffermato "il valore unico e insostituibile della famiglia fondata sul matrimonio".

Coltivando "come ideale il benessere individuale attraverso il consumo di beni materiali ed esperienze effimere", ha detto il Pontefice, "si riduce l'amore a emozione sentimentale e a soddisfazione di pulsioni istintive, senza impegnarsi a costruire legami duraturi e senza apertura alla vita. Siamo chiamati a contrastare questa mentalità ". Ovunque - ha rimarcato il Papa - la famiglia "deve affrontare difficoltà e minacce, quindi ha particolare bisogno di essere evangelizzata e sostenuta". Anche perché la famiglia "é la strada fondamentale" "per vivificare il tessuto sociale del Paese", oltre che la Chiesa.

CROAZIA, CONTESTAZIONI MOVIMENTI LAICI E GAY - Sono state tre finora a Zagabria le manifestazioni contro la visita di papa Benedetto XVI, ad opera di gruppi e movimenti di atei e di organizzazioni per la tutela dei diritti di gay e lesbiche. Venerdì, alla vigilia dell'arrivo del Pontefice, vi era stata la prima manifestazione di questo tipo mai avutasi in precedenza a Zagabria, con gli organizzatori che hanno espresso il proprio disappunto per la politica della Chiesa cattolica, criticando in particolare Benedetto XVI, accusato di non rispettare i diritti umani. Alcune delle settanta persone radunatesi nel centro di Zagabria hanno mostrato cartelli con scritte quali "I preservativi salvano la vita", "La Chiesa senza politica - lo Stato senza prediche". Ieri una quarantina di persone, su invito di una ong denominata "'Non sono credente'', nel momento in cui papa Benedetto XVI è giunto in territorio croato, ha donato il sangue nel centro per le trasfusioni di Zagabria. "Per la società non c'é atto più umano e socialmente più utile della donazione del sangue", hanno detto i contestatori spiegando che "l'appartenenza a una religione e la preghiera non possono sostituirsi di per sé alla partecipazione attiva e responsabile alla società". L'organizzazione per la difesa dei diritti di gay e lesbiche "Queer Zagreb" ha allestito dal canto suo una mini-rassegna di film che tematizzano la controversa posizione della Chiesa cattolica verso l'omosessualità. L'evento si è tenuto ieri sera in un cinema a pochi passi dalla piazza centrale di Zagabria, in concomitanza con la veglia del Papa con i giovani cattolici. Il festival è stato aperto con il film documentario italiano "All'improvviso l'inverno scorso", la storia di due ragazzi gay romani che nel 2007, nell'arco di pochi mesi, vedono svanire il loro sogno di regolarizzare la loro unione tramite la legge sui Dico, annunciata dal governo presieduto da Romano Prodi, ma naufragata a causa, come si lascia intendere chiaramente nel film, dell'intervento contrario della Cei e del Vaticano.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni